Circa Piera Proserpio

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Finora Piera Proserpio ha creato 173 post nel blog.

18-25 Gennaio 2022: Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

La Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani è un’iniziativa internazionale di preghiera ecumenica cristiana nella quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità, che è il volere di Cristo stesso.
Di fatto è un ottavario, cioè dura otto giorni, e si svolge dal 18 al 25 gennaio, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo.
Fu avviata ufficialmente dal reverendo episcopaliano Paul Wattson a Graymoor (New York) nel 1908 come Ottavario per l’unità della Chiesa, auspicando che diventasse pratica comune.

Per i testi di preghiera Clicca sull’immagine

 

18-25 Gennaio 2022: Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani2022-01-15T22:26:46+01:00

12 Gennaio 2022: Crociata di preghiera per invocare la fine della Pandemia

S. Rosario – Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria – Adorazione Eucaristica
per combattere l’epidemia di questo tempo

Carissimi, in questo tempo difficile di prova, di sofferenza e di sacrifici, siamo tutti invitati a partecipare alla Crociata di Preghiera contro la Pandemia che si terrà MERCOLEDI’ 12 GENNAIO presso la chiesa parrocchiale di San Maurizio alle ore 20:30 (dopo la celebrazione della S. Messa feriale).

Per chi è impossibilitato a recarsi personalmente in chiesa, può unirsi spiritualmente alla preghiera seguendo la diretta streaming alla pagina Messa in diretta, oppure accedendo al canale YouTube parrocchiale.


Qui il sussidio per la preghiera

 

L’auspicio è che questa “Crociata di Preghiera” concorra a guarire coloro che sono nella sofferenza; ad ispirare la scienza ai medici e la sapienza ai governanti; a infondere coraggio in tutti coloro che sono nello sconforto e nella paura. Si prega per gli ammalati, per i medici e gli operatori sanitari, per i governanti e quanti esercitano un’autorità pubblica, per coloro che si trovano in difficoltà economica a causa della pandemia, per la Chiesa, per quanti non credono o hanno perduto la fede, per la salvezza del mondo intero, per noi e per le nostre famiglie.

 

E inoltre…
Ogni giorno siamo invitati a recitare il S. Rosario Mariano seguito dall’atto di Consacrazione a Maria, nelle nostre case, in famiglia, oppure creando piccoli cenacoli di preghiera tra amici, parenti e conoscenti.
La Preghiera di consacrazione può essere fatta con parole spontanee, oppure seguendo il
testo reperibile in questo sito nella sezione “Accendi una candela” →  Clicca qui
( oppure nella sezione “Devozioni e Preghiera” alla pagina “Maria Santissima” →  Clicca qui
  e  qui )
La Preghiera di Consacrazione può essere recitata per sé stessi, per i propri cari, per gli ammalati, per gli operatori sanitari…
La Madonna di Fatima assicura che questo Atto è molto potente ed efficace per essere da Lei protetti da questa epidemia virale e per ricevere la grazia della guarigione dalla malattia.

(*) per i Rosari mariani si consiglia di visitare la sezione “Devozioni e Preghiere
– alla pagina “Rosari e Coroncine” → Clicca qui  oppure
– alla pagina “Maria Santissima” → Clicca qui

» Per approfondire leggi anche:  “Consacrazione o Affidamento ?” Clicca qui
(Riflessioni teologiche di don Bruno Borelli)

12 Gennaio 2022: Crociata di preghiera per invocare la fine della Pandemia2022-01-12T17:27:21+01:00

Novità del sito: Archivio Testi PDF Omelie di don Bruno

Carissimi tutti,
vogliamo segnalare un’interessante novità!

Da oggi il sito offre l’opportunità di rileggere, scaricare e stampare i Testi delle Omelie di don Bruno, suddivise per Tempi Liturgici e Gruppi di Preghiera, per meditare e approfondire i Vangeli.
L’Archivio dei Testi è in fase di costruzione, verrà aggiornato periodicamente con omelie passate e recenti ed è reperibile nella sezione “Catechesi – Cultura Cattolica” oppure ⇒ Clicca Qui.

Inoltre, la ricerca mirata dei Testi delle Omelie dei Gruppi di Preghiere può essere effettuata anche entrando nella sezione “Gruppi di Preghiera Parrocchiali”  ⇒ Clicca Qui, digitando poi l’immagine del Gruppo da voi prescelto.

I testi, tratti dall’ Archivio Registrazioni Video di YouTube della Parrocchia San Maurizio, non sono ancora stati revisionati dal predicatore.

 

 

Novità del sito: Archivio Testi PDF Omelie di don Bruno2022-01-12T01:03:08+01:00

Riflessione e Preghiera per l’Epifania 2022

6 Gennaio 2022: EPIFANIA DEL SIGNORE, PRELUDIO DI UNA PASQUA ANNUNCIATA

Dopo le solenni celebrazioni del Natale del Signore ed il passaggio del nuovo anno, eccoci ad accogliere la Grazia della sua Manifestazione nell’Epifania.
Questa celebrazione è legata ad un altro momento importante e fondamentale per la nostra salvezza: la Pasqua.
La solennità dell’Epifania istituisce un evidente collegamento con la Pasqua del Signore, non solo perché in questa giornata il sacerdote, dopo la lettura del Vangelo, può dare ai fedeli l’annunzio della Pasqua (un testo che ricorda a tutti la centralità del Mistero Pasquale nella vita liturgica e l’incidenza, quindi, che esso deve avere nella vita del cristiano), ma anche perché gli stessi doni che i Magi portano a Gesù inducono un tale legame. Infatti, se l’oro simboleggia il Re e l’incenso il Dio immortale, la mirra annuncia l’Uomo deposto dalla Croce. Infatti, quel Bambino nato per noi, morirà un giorno, per noi e per la nostra salvezza, sul legno della Croce: “dalle sue piaghe – dice San Pietro citando Isaia – siete stati guariti” (1Pt 2,24).

Non solo la liturgia, ma anche l’arte cristiana ha voluto rendere evidente l’unità del Mistero, collegando Incarnazione e Redenzione in un unico grande atto d’Amore. Quelle culle in pietra che, in tante immagini (icone, affreschi, quadri) del presepe, somigliano più a sepolcri che non a lettini per neonati, o quel Bambinello completamente fasciato che sembra una mummia, cosa vogliono dire se non che quel Fanciullo darà un giorno la vita per noi?

Affresco nella Grotta del Presepe
– Santuario di Greccio –

Se ci si reca, ad esempio, a Greccio, nel luogo del Natale del 1223, quando Francesco fece mettere della paglia in una mangiatoia e fece procurare perfino un bue e un asino, perché fosse visibile a tutti, con “gli occhi del corpo”, in qual modo il fanciullo Gesù era nato a Betlemme, privo di tutto ciò che è necessario a un infante, si vedrà che anche lì, nella cappellina costruita sul luogo dove in quella notte fu celebrata la Messa, un affresco mostra Maria che depone Gesù in una culla che è, in realtà, un sepolcro.

Riflessione  di Don Tonino Bello

I Magi sono il simbolo di tutti coloro che affrontano un lungo percorso ad ostacoli senza cedere ai tentativi di depistaggio o dis-orientamento, senza lasciarsi catturare dagli ambigui sorrisi del potere. E il loro viaggio non termina, come ci aspetteremmo, con il raggiungimento del traguardo sognato. «Videro il Bambino con Maria sua Madre» e poi, si potrebbe concludere « … e vissero felici e contenti». Invece, dopo aver offerto i loro doni, «per un’altra strada fecero ritorno al loro paese».
Da allora sarà sempre così per chi lo ha trovato e poi vuole rimanere con Lui: bisogna saper cambiare strada, per non perderlo, anzi, per non perdersi…

Epifania: Festa anche dei lontani, degli stranieri, degli esclusi dal sistema. L’apparire della luce di Dio tra le nostre tenebre capovolge i sistemi dei pesi e delle misure da noi stabiliti. Trasforma i meccanismi di esclusione e inclusione da noi codificati. Ci sono lontani che diventano vicini e primi che diventano ultimi. Ci sono pii osservanti delle leggi e maestri di morale che escono dal tempio senza essere perdonati, e peccatori, prostitute ed empi samaritani che diventano modelli di santità. Non è l’etichetta che conta!

Se i Magi riescono ad incontrare e adorare Gesù, è perché Dio, per rivelarsi, non fa preferenze di persone, non chiede prima la tessera di appartenenza (politica o religiosa), non discrimina in base ai titoli di studio o ai diplomi di benemerenza. Non valuta insomma le condizioni di staticità e i piedistalli del passato. Egli va incontro e svela il suo volto a quanti si spingono sulle piste del futuro e aprono i varchi dell’esodo.
Si fa trovare nella casa di ogni uomo reso infante, senza capacità o diritto di parola e di difesa. Si fa identificare da chi ha già deciso di assomigliargli.

Festa di chi sa leggere i segni: «Una stella, guidava i magi nel loro faticoso cammino».
Quanti segni anche per noi, nella natura, negli eventi del tempo, nel cuore dell’uomo, possono diventare frecce direzionali, raggi luminosi che discretamente, nel cuore della notte, orientano i nostri timidi passi verso un paese, sempre incompiuto, dove c’è spazio per ogni uomo. Soprattutto il Bambino, scoperto e adorato nella povertà di un villaggio da questi curiosi investigatori del mistero, è il segno che dobbiamo indagare tra le case e le baracche della terra, se vogliamo rintracciare i preziosi lembi del cielo. È Lui il vero cielo, e ne dobbiamo intuire la presenza oltre il velo di ogni persona, dietro le quinte di ogni scena storica.
Davanti a Gesù i Magi non dicono nulla: di fronte a Lui solo silenzio, ginocchia che si piegano, vita che diventa dono: mirra, oro, incenso.

Preghiera per l’Epifania
(in formato immaginetta)
Riflessione e Preghiera per l’Epifania 20222022-01-07T18:32:13+01:00

Preghiera per Capodanno 2022

Il 1° gennaio si celebrano la solennità di Maria Santissima “Madre di Dio” e la giornata mondiale della Pace.

Se il Natale ci ha già mostrato la Sacra Famiglia raccolta nella grotta di Betlemme, quest’oggi siamo invitati a contemplarla nella casetta di Nazareth, dove Maria Santissima, “Madre di Dio” e San Giuseppe, padre putativo di Gesù, sono intenti a far crescere, giorno dopo giorno, il Figlio di Dio fatto uomo per la nostra salvezza.
La Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe è esempio santissimo per le famiglie cristiane, ed ha il suo fondamento nel disegno di Dio: la famiglia cristiana prende vita dall’unione indissolubile tra un uomo e una donna, aperti al dono della vita.
La riflessione di oggi ci invita non solo a rivolgere uno sguardo a Maria, Madre Santa, ma anche a guardare alla S. Famiglia come esempio e modello di ogni famiglia cristiana, imitando le sue belle virtù, tra cui una in particolare: l’Amore.
La Sacra Famiglia è animata dall’Amore che porta al rispetto, all’attenzione, alla ricerca del bene comune, alla pace. Ecco lo specchio su cui ogni famiglia è chiamata a guardarsi, a confrontarsi, riscoprendo ciò che essa è e ciò che deve essere: un mistero d’amore, amore incondizionato che si dona senza riserve.

Affidiamo questo nuovo Anno alla
Sacra Famiglia di Nazareth, modello e ideale di ogni famiglia cristiana, rivolgendo ad essa la nostra preghiera, affinchè ottenga amore e pace nelle nostre case e nel mondo intero. 

Preghiera per Capodanno 20222022-01-02T20:34:08+01:00

Natale 2021: Messaggio augurale e benedizione di don Bruno

 

Carissimi,
giunga a tutti voi la Benedizione di Dio per questo Natale dell’Anno 2021.

Gesù nasce tra noi e per noi, ma soprattutto vuole nascere nelle nostre famiglie, portando i suoi doni di fede, salute, unione e rispetto. La Santa Famiglia di Nazareth, nata nella grotta di Betlemme, benedica la vostra famiglia e doni a tutti i suoi componenti – sposi, genitori e figli – le belle virtù umane e cristiane di Gesù, Maria e Giuseppe. Il messaggio di amore e pace del Celeste Bambino, Dio e Uomo, ci doni un futuro di speranza, serenità e pace.

A tutti e a ciascuno, i miei più sinceri AUGURI di BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO! Vostro don Bruno

→   Preghiera per il giorno di Natale   (in formato immaginetta)
→   Qui  altre preghiere per il tempo del Natale

 

Natale 2021: Messaggio augurale e benedizione di don Bruno2021-12-17T20:55:03+01:00
Torna in cima