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Archivio Avvisi ed Eventi - 2023



Le Apparizioni a Ghiaie: Intervista a Don Bruno – 21 Dicembre 2023

“Le Apparizioni a Ghiaie di Bonate: un libro le racconta traducendole in preghiera” 

E’ un luogo di pace, di serenità, che la devozione popolare ha scelto per pregare in ogni ora del giorno e della notte. Ogni anno alle Ghiaie di Bonate Sopra (Bg) giungono migliaia di fedeli per pregare la Regina della famiglia. Qui 79 anni fa è apparsa la Madonna, o meglio “sarebbe” apparsa, perchè la Chiesa non ha ancora riconosciuto ufficialmente le apparizioni a Ghiaie di Bonate. Tuttavia, molti fedeli sono certissimi che a Ghiaie sia veramente apparsa la Vergine, soprattutto per le grazie che hanno ricevuto e per la pace interiore che hanno acquisito pregando in quel luogo. E lo è anche don Bruno Borelli, vicario parrocchiale della chiesa di San Maurizio in Mevate di Erba (CO). Don Bruno su queste apparizioni ha scritto un libro, in un format tutto particolare: ha raccontato le apparizioni traducendole in preghiera
(Servizio di Enrico Viganò – Televallassina)

 


Clicca sull’immagine
per vedere l’intervista del 21/12/2023

 

 


Regala(ti) un Libro → Informazioni Qui

Calendario S. Messe Festività Natalizie 2023/2024


Calendario Benedizioni natalizie alle famiglie e alle case


Il Rosario di Natale

Una preghiera per il giorno di Natale: Il Rosario del Natale.

 

Qui  Il  Rosario

Qui  altre Preghiere per il tempo del Natale

 


Novena del Natale: dal 16 al 24 Dicembre

Prossimo appuntamento: la Novena del Natale.
Si celebra nei nove giorni precedenti la solennità del Natale, dal 16 al 24 dicembre.
Comprende meditazioni e preghiere per aiutare i fedeli a prepararsi spiritualmente alla nascita di Gesù.

 

Qui  La Novena

Qui  altre Preghiere per il tempo del Natale

 


8 Dicembre: Festa dell’Immacolata Concezione

Festa liturgica della Beata Vergine Maria Immacolata: 8 Dicembre 2023

  Durante le Messe prefestive di Giovedì 7/12 e festive di Venerdì 8/12, rinnoveremo la nostra Preghiera di Consacrazione e Affidamento a Maria Immacolata (qui) come Parrocchia e come singoli fedeli; benediremo e distribuiremo la Medaglia Miracolosa; riceveremo la Benedizione con la Reliquia della Madonna, che nella nostra chiesa è patrona speciale, venerata con il titolo di “Immacolata”.
•  Venerdì 8 Dicembre dalle 12:00 alle 13:00 faremo, come ogni anno, l’ ORA DI GRAZIA, assecondando il desiderio espresso dalla Madonna “Rosa Mistica” nell’apparizione di Montichiari a Pierina Gilli. La Madonna non manca mai alla sua promessa di elargire tante Grazie materne durante quest’ora di preghiera; quindi potete venire per quell’ora nella nostra chiesa, diversamente sarà possibile seguire le preghiere e ricevere le sue Grazie anche attraverso il sito, come ha promesso la Madonna. 

Potete seguire le celebrazioni su canale YouTube della Parrocchia →  Clicca Qui
oppure alla pagina Messa in diretta del sito →  Clicca Qui

Statua settecentesca della B.V. Maria Immacolata venerata in Parrocchia
Accendi una candela a Maria Immacolata →  Clicca Qui

Dal 29 novembre preghiamo la Novena in preparazione alla Festa Liturgica dell’Immacolata Concezione (8 Dicembre)

Novena dell’Immacolata Concezione: 29 Novembre – 7 Dicembre

Il dogma dell’Immacolata Concezione fu proclamato da Pio IX nel 1854 con la bolla Ineffabilis Deus che sancisce come «La Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano» e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certa ed immutabile per tutti i fedeli. A conferma del dogma, vengono citate dalla Chiesa cattolica le apparizioni di Lourdes (1858) dove la Vergine Maria si mostrò a Bernardette Soubirous presentandosi come «l’Immacolata Concezione».

Si prega la Novena:
– in preparazione alla Festa dell’Immacolata Concezione (8 Dicembre);
– ogni qualvolta si desidera chiedere una grazia;
– in ringraziamento per le grazie ricevute;

→   Novena all’Immacolata 
→   Qui  Altre Preghiere Mariane

Avvento 2023

AVVENTO: “Tempo di attesa, di conversione, di speranza”

L’Avvento è il tempo dell’attesa della venuta di Dio, che ci prepara ad accogliere nel
mistero dell’Incarnazione l’Emmanuele, il Verbo fatto uomo per la salvezza di tutti.
L’Avvento è tempo di conversione, alla quale la liturgia di questo momento forte invita con la voce dei profeti e soprattutto di Giovanni Battista: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino» (Mt 3, 2).
Infine, è il tempo della speranza: virtù che sostiene l’anima e che conforta l’essere umano.
In questo periodo di emergenza sanitaria, sociale e spirituale, sopraffatti dalle preoccupazioni e dall’angoscia, rischiamo di far affievolire la speranza e di spegnere la nostra fede.
Per evitare torpore e aridità spirituale siamo invitati alla preghiera quotidiana.
In questo tempo di Avvento, la preghiera faccia ardere la “lampada della speranza”, per illuminare i nostri passi e per
condurre il nostro cuore “affaticato e oppresso”Colui che consola: il Dio-Bambino!

“Il Rosario di Avvento”qui

Visitate inoltre la sezione “Devozioni e Preghiere”
(Libretti di preghiera  → Preghiere del Tempo di Natale)
oppure direttamente
qui
ove potete trovare uno schema di preghiere semplici ma significative
per questo tempo forte che precede e prepara al Natale.

∼ ∼ ∼ ∼ ∼ ∼
Buon cammino di Avvento a tutti noi!


Festa di Ognissanti e Commemorazione dei Defunti: 1-2 Novembre

1 e 2 Novembre: Celebriamo i Santi e preghiamo per i nostri cari Defunti

Il mese di Novembre è dedicato alla preghiera per i nostri cari defunti e per tutti i morti. Siamo invitati, dunque, a pregare per le anime dei nostri cari e per quelle del Purgatorio, con fede rinnovata nelle realtà della nostra vita terrena, che ci aprono alla vita eterna.

Possiamo suffragare le anime dei nostri cari defunti in vari modi: attraverso la celebrazione di Sante Messe e con i meriti che acquistiamo compiendo le opere di carità, mortificazioni, sacrifici e penitenze, in riparazione dei peccati commessi mentre essi erano in vita.
Pregare per i defunti e far celebrare la Messa per il loro suffragio è un’antichissima tradizione della Chiesa. «Il cristianesimo coltiva la pietà verso i defunti mediante la preghiera, l’elemosina, il digiuno e soprattutto la celebrazione Eucaristica… Infatti, al termine di questa vita terrena, è concessa ai defunti, che ne hanno ancora bisogno, una purificazione preliminare alla beatitudine celeste», pertanto, trovandosi essi in questo stato di purgatorio «possono essere aiutati dai suffragi della Chiesa e dei singoli cristiani, soprattutto dalla Santa Messa» – dal catechismo degli adulti della Chiesa italiana – .
Nella celebrazione della Messa si esprime la comunione dei Santi, ossia la solidarietà dei credenti e della comunità cristiana nel pregare Dio, che ci vuole “uniti” davanti a Sé e ci chiede di cooperare con la sua grazia, per facilitare la purificazione delle anime dei defunti.
Ogni Messa ha quindi un valore inestimabile, e una Messa celebrata in suffragio di un defunto è il più bel regalo che si possa fare a coloro che ci hanno preceduti lungo il cammino verso la beatitudine eterna! 

• 2 Novembre: S. Messe celebrate per i Fedeli Defunti (Qui gli orari)
Potete anche seguirci alla pagina Messa in diretta del sito, oppure direttamente sul canale YouTube parrocchiale.
(Fai celebrare una Messa per i tuoi cari defunti)


Desidero altresì ricordare un’ altra modalità di suffragio: l’applicazione delle Sante Indulgenze per i fedeli defunti.

Si tratta di una pratica ultimamente un po’ trascurata, per questo vi esorto a provvedere, seguendo le indicazioni proposte.
– Si può lucrare l’indulgenza plenaria a partire dal mezzogiorno del 1° novembre a tutto il 2 novembre, visitando una chiesa e recitando il Credo e il Padre Nostro.
Sono inoltre necessarie:
Confessione Sacramentale. Può essere adempiuta anche qualche giorno prima o dopo. Con una Confessione si possono acquistare più indulgenze plenarie, purché permanga in noi l’esclusione di qualsiasi affetto al peccato, anche veniale.
Comunione Eucaristica.
Preghiera secondo le intenzioni del Papa: Pater – Ave – Gloria.
La stessa facoltà, alle medesime condizioni, è concessa nei giorni dal 1° all’ 8 novembre al fedele che devotamente visita il cimitero e preghi anche solo mentalmente per i fedeli defunti.

E infine, vorrei fare un’ultima riflessione, prendendo come spunto la Lettera di San Paolo agli Efesini (5,11): «Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma anzi biasimatele apertamente».
Come ogni anno, torno a mettere in guardia i genitori cristiani perchè non facciano partecipare o inserire i loro figli nella festa di Halloween.
Festeggiamo piuttosto i Santi con la partecipazione alla Messa del 1° Novembre – Solennità di Ognissanti – (Qui gli orari delle celebrazioni)
Potete anche seguirci alla pagina Messa in diretta del sito, oppure direttamente sul canale YouTube parrocchiale.

La memoria liturgica dedica questo giorno speciale a tutti coloro che sono uniti a Cristo nella gloria, e che sono indicati come esempi da imitare e invocati come intercessori potenti e protettori nostri.

Per approfondimenti è possibile riascoltare le omelie delle celebrazione di Ognissanti presenti in archivio sul canale YouTube parrocchiale:
2018  →  Clicca Qui
2019  →  Clicca Qui
2020  →  Clicca Qui
2021  →  Clicca Qui
2022  →  Clicca Qui

Vostro Don Bruno

Continua qui  la lettura e la preghiera.
Visita inoltre la sezione Devozioni e Preghiere”
e alla pagina “Libretti di Preghiera”
seleziona “Defunti”, oppure  →  Clicca qui

 


Incontro con Maria Santissima – 11 Novembre 2023

Sabato 11 Novembre 2023
Dalle ore 14:00 alle ore 19:45 circa
“Un giorno di istruzione, devozione ed intercessione, basato sul Messaggio della Madonna nelle apparizioni a Fatima”.
Durante la giornata è possibile confessarsi e lucrare l’indulgenza plenaria.

Qui
il programma.

Festa Patronale dei Ss. Maurizio e compagni Martiri: 24 Settembre 2023

Il Nostro Santo Patrono

Ss. Maurizio e compagni Martiri  (Festa Liturgica 22 Settembre)
Abbiamo loro notizie da Eleuterio, vescovo di Lione, che racconta di centinaia di soldati martiri (capitanati da Maurizio e appartenenti alla legione “tebea” di Massimiano Erculeo) sterminati perché si rifiutarono di andare in Gallia a perseguitare i cristiani. L’edizione più recente del Martirologio Romano riporta i nomi di Maurizi0, Essuperio, Candido e Vittore.
Gli stessi nomi sono presenti nella Passio di Eucherio, che contiene anche una lettera con cui i soldati cristiani cercarono di spiegare a Massimiano perché non potevano obbedire: «Siamo tuoi soldati, signore, ma anche servi di Dio, cosa che noi riconosciamo francamente. A te dobbiamo il servizio militare, a Lui l’innocenza. Da te riceviamo lo stipendio, da Lui abbiamo ricevuto la vita. Non possiamo dunque ubbidirvi offendendo Dio […]. Ecco, teniamo le armi, ma non faremo resistenza […], preferiamo morire innocenti che vivere colpevoli […]. Diamo atto di essere cristiani, perciò non possiamo perseguitare i cristiani».

I “Ss. Maurizio e Compagni” vengono onorati e festeggiati in parrocchia Domenica 24 Settembre 2023.
Il programma della Festa Patronale è riportato sull’informatore del mese di Settembre (Clicca qui)

    • per Agiografia e Preghiere visita la sezione “Devozioni e Preghiere” e alla pagina “Libretti di Preghiera” seleziona “Un Santo per te”, oppure  →  Clicca qui


Statua e Pala di San Maurizio (opere dello scultore Benvenuto Gattolin)
venerate nella nostra Parrocchia

Clicca qui per accendere una candela e rivolgere una preghiera
al nostro Santo Patrono

Novena a San Padre Pio – dal 14 al 22/09

San Pio da Pietrelcina: secondo Compatrono della nostra Parrocchia

In preparazione alla Festa Liturgica di San Padre Pio, che ricorre il 23 Settembre, siamo tutti invitati a pregare la Novena dal 14 al 22 Settembre (Qui il testo composto da Don Bruno), per chiedere grazie, benedizioni e per ringraziare il nostro caro amato Santo.

  • per altre Preghiere visita la sezione “Devozioni e Preghiere” e alla pagina “Libretti di Preghiera” seleziona “Un Santo per te”, oppure  →  Clicca qui
  • per approfondire la spiritualità del Santo si consiglia:
    – Archivio Video Messe gruppo di preghiera Padre Pio Sacerdote  → Clicca qui
    Archivio Video Omelie Padre Pio Sacerdote  → Clicca qui
    Archivio Testi PDF Omelie Padre Pio Sacerdote  → Clicca qui 

Sabato 23 Settembre ore 8:30 = Rosario e Santa Messa in onore del Santo, atto di affidamento personale e familiare, atto di consacrazione comunitaria e parrocchiale a San Padre Pio Clicca qui


Statua di “San Padre Pio Sacerdote”
venerata nella nostra Parrocchia
Clicca qui  per accendere una candela e rivolgere una Preghiera
al nostro caro Santo, dispensatore di ogni grazia e benedizione

Con la tua firma potrai salvare tanti bambini … e con la tua preghiera accompagnare in Paradiso tante vittime innocenti

 

 

 

… E con la tua PREGHIERA accompagnerai in Paradiso tante anime innocenti,
vittime della brutale pratica dell’aborto

Gruppo di Preghiera  COMPAGNI dell’ AGNELLO

 

 


Festa della B.V. Maria Assunta: 15 Agosto 2023

La B.V. Maria Assunta in Cielo in anima e corpo

Il 15 AGOSTO si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Per essere stata la Madre di Gesù, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale. Fu papa Pio XII, il 1° novembre 1950, a proclamare DOGMA (verità di fede) l’Assunzione di Maria al cielo.

–  15 Agosto 2023: S. Messe celebrate secondo l’orario festivo  (consulta il calendario)
♦  S. Messa in diretta → clicca qui
♦  S. Messa in differita e OMELIA –  (disponibili in “Archivio registrazioni” il giorno successivo la celebrazione) → clicca qui

1. Novena e Rosario

2. Preghiere


6 Agosto 2023: Festeggiamo San Gaetano Thiene, compatrono

7 Agosto: Festa liturgica di San Gaetano Thiene
Domenica 6 Agosto 2023
Festeggiamo il “Santo della Provvidenza”, compatrono della nostra Parrocchia


Nel settembre 1516 a 36 anni, Gaetano venne ordinato sacerdote, ma “ritenendosi umilmente indegno” di salire sull’altare, solo a Natale di quell’anno celebrò la prima Messa, nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Ebbene, in quella Notte Santa, mentre don Gaetano pregava in Basilica, e precisamente nella cappella del Presepio (dove si conservano, inseriti in una magnifica culla di materiali preziosi, alcuni legni della Culla di Gesù) allorquando egli mosse, con gesto apparentemente illogico, le braccia verso l’immagine di Maria col Bambinello, successe l’incredibile: la Vergine Maria posò il divin Pargoletto tra le braccia tese del sacerdote, che tanto aveva desiderato ricevere quel dono. Per questo motivo San Gaetano viene solitamente raffigurato, nell’arte e nelle immagini devozionali, con Gesù Bambino tra le braccia. Apprendiamo questo fatto straordinario da una lettera che lo stesso protagonista scrisse a suor Laura Mignani, religiosa agostiniana di altissimi meriti, tanto che don Gaetano ed altri sacerdoti, senza conoscerla di persona, erano divenuti suoi figli spirituali.
Riguardo questa sua mistica esperienza, così scrive il Santo: “… Io audace, nell’ora del suo parto Santissimo, mi trovai nel vero e materiale santissimo Presepe: ad incoraggiarmi fu il beatissimo Girolamo, padre mio, grande amante del presepe, i cui resti riposano all’ingresso dello stesso presepe; e con qualche confidenza del Vecchierello, dalle mani della timida Verginella io presi quel tenero fanciullo carne e vestimento dell’Eterno Verbo. Duro era il mio cuore, credetemi, perché, se non si è in quel momento liquefatto, è evidente che è di diamante: pazienza! La stessa cosa mi accadde alla Circoncisione e, nonostante tutto, i miei sensi rimangono incirconcisi. E ancora mi capitò lo stesso fenomeno per l’Epifania…”
. 

 

Preghiera a San Gaetano Thiene
(di Don Bruno Borelli)

O caro San Gaetano, sacerdote di Dio umile e generoso, animato dal fuoco divino portato da Gesù sulla terra, dona mi la tua forte fede e fiducia, la tua grande confidenza e riconoscenza nella Provvidenza del Padre Celeste, che ti assisteva con segni, prodigi e miracoli nella tua profonda vita spirituale e religiosa, nella tua ardente missione sacerdotale eucaristica e mariana, nel tuo costante impegno apostolico e sociale.
Quel Bimbo divino Gesù che la Madonna ti ha messo nelle braccia, deponilo anche nel mio cuore, e insieme a Lui accordami tutte quelle grazie che mi occorrono per essere un buon Cristiano e un Cattolico esemplare, per avere provvidenza di salute e lavoro, di unione familiare e pace sociale, di protezione e difesa spirituale e morale, di guarigione e sollievo psicologico e fisico, di aiuto nelle difficoltà e pazienza nelle prove.
Fa’ che le mie preghiere, quella in particolare per questa Grazia …
siano sempre esaudite dalla tua potente intercessione e dai tuoi efficaci meriti presso il trono celeste della Provvidenza di Dio. Amen.
3 Gloria…


Accendi una candela
a San Gaetano    
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•  Per approfondire la Devozione a San Gaetano Thiene:
– S. Messa in diretta: 8 Agosto ore 10:00Clicca qui
– S. Messa in differita disponibile sul canale YouTube della Parrocchia il giorno successivo la celebrazione → Clicca qui

Biografia e preghiere →  Clicca qui
– Un Santo per te: Il Santo della Provvidenza Clicca qui
– San Gaetano Thiene, sacerdote Clicca qui
– Preghiere a San Gaetano  Clicca qui


Il “Perdono di Assisi”: 1-2 Agosto

L’indulgenza plenaria del “PERDONO DI ASSISI”

Si ottiene alla Porziuncola (nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi) tutti i giorni dell’anno, una volta al giorno, per sé o per un defunto.
Inoltre, dalle ore 12 del 1 agosto alle ore 24 del 2 agosto di ogni anno,
la stessa facoltà è estesa alle chiese parrocchiali e alle chiese francescane.

♦   Condizioni richieste:
– Ricevere l’assoluzione per i propri peccati nella Confessione sacramentale, celebrata nel periodo che include gli otto giorni precedenti e successivi alla visita della chiesa della Porziuncola, per tornare in grazia di Dio.
– Partecipazione alla Comunione Eucaristica nello stesso arco di tempo indicato per la Confessione.
Visita ad una chiesa parrocchiale o ad una chiesa francescana, dove si rinnova la professione di fede, mediante la recita del Credo (per riaffermare la propria identità cristiana), del Padre Nostro (per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo) e la preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice. Normalmente si recita Pater – Ave – Gloria, è data tuttavia ai singoli fedeli la facoltà di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno.

Preghiere  →  Clicca qui
Guida alla Confessione  →  Clicca qui

Agosto: mese dedicato al Padre Celeste

Agosto: La Devozione al Padre Celeste

“Vedete, ho messo la mia corona ai miei piedi, il mondo sul mio cuore…”


Ho lasciato la mia gloria nel cielo e sono venuto qui, facendomi tutto a tutti, povero con i poveri e ricco con i ricchi … C’è tanto male nel mondo!

O voi, che specialmente avete bisogno di qualcuno che vi custodisca nella vita per poter evitare il male, venite a Me! Sono il Padre che vi ama più di quanto nessun’altra creatura vi amerà mai! Rifugiatevi vicino a Me, confidatemi i vostri pensieri e i vostri desideri. Io vi amerò teneramente. Vi darò le grazie per il presente e benedirò il vostro avvenire

Tratto da “Il Padre parla ai suoi figli” : Messaggi che Dio Padre ha donato al mondo per mezzo di una creatura che tanto lo ha amato, Suor Eugenia Elisabetta Ravasio (1907-1990). Si tratta dell’unica rivelazione fatta da Dio Padre e riconosciuta autentica dalla Chiesa dopo dieci anni di rigorosissimi esami.
E’ degno di nota il fatto che il Padre, nel 1932, dettò a Madre Eugenia il Messaggio in Latino, lingua a lei totalmente sconosciuta. 

Continua a leggere qui …   Libretto n.1: Agosto – Il mese dedicato al Padre Celeste

 

Preghiera al Padre Celeste
(di Don Bruno Borelli)

Padre nostro, unico vero Dio, e mio Papà celeste, che a noi tutti, fratelli, e a me, figlio tuo, ti riveli misericordioso in Gesù salvatore e ti doni generoso nello spirito santificatore, noi ora ci rivolgiamo a te con preghiera e impegno; affinché tutti riconoscano e benedicano il tuo nome: buono e comprensivo, eterno e onnipotente, come io sempre ti lodo e ti ringrazio per ogni cosa; affinché tutti vivano nella giustizia del tuo regno: di pace e tolleranza, di fraternità e solidarietà, come io ti offro ubbidienza ai tuoi comandamenti; affinché tutti seguano l’educazione della tua volontà: perfetta in virtù e verità, in purezza e carità, come io accetto e benedico ciò che tu mi dai e togli.
Dai a tutti noi la provvidenza del cibo e del lavoro, come a me doni le Grazie che fiducioso ti chiedo …
Condona e perdona i figli peccatori, me per primo, che ti promettono di perdonarsi l’un l’altro, come io ora chiedo scusa… e perdono…
Allontanaci le gravi prove e le correzioni dolorose, rasserena e consolaci con amore paterno e materno, difendici da tentazioni e persecuzioni del diavolo, toglici i vizi del peccato e gli errori del mondo, i difetti di carattere e le pigrizie nel bene correggi.
Libera i piccoli e i deboli da violenze e ingiustizie, proteggi i popoli dal maligno menzognero e omicida, guardami dai pericoli per la salvezza dell’anima, tutti i miei mali morali e fisici cura e guarisci…  Amen.
3 Gloria…


Accendi una candela
al Padre Celeste   
Clicca qui

 

•  Per approfondire la Devozione al Padre Celeste:
– segui il Gruppo di Preghiera → Clicca qui
– visita la sezione Archivio TESTI Omelie PADRE CELESTE  → Clicca qui
– visita la sezione Archivio VIDEO Omelie PADRE CELESTE sul canale YouTube della Parrocchia → Clicca qui

 

•  Rosario del Padre Celeste (PDF e audio) Clicca qui

•  Preghiere:
Libretto n.2: Il Padre Celeste: Riflessioni e Preghiere Clicca qui
Libretto n.3: Misericordiosi come il Padre Clicca qui


Luglio: mese dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù

Luglio: La Devozione al Preziosissimo Sangue di Gesù

Maria Valtorta il 28 giugno 1943 scrive:
Dice Gesù: “… Eccomi nella veste di Sangue. Guarda come trasuda e sgorga in rivoli sul mio Volto sfigurato, come scorre lungo il collo, sul torso, sulla veste, doppiamente rossa perché intrisa del mio Sangue. Vedi come bagna le mani legate e scende sino ai piedi, al suolo. Sono proprio Colui che pigia l’uva di cui parla il Profeta, ma il mio Amore ha pigiato Me. Di questo Sangue che ho profuso tutto, sino all’ultima goccia, per l’Umanità, ben pochi ne sanno valutare il prezzo infinito e fruire dei meriti potentissimi. Ora io chiedo a chi lo sa guardare e capire, di imitare Veronica ed asciugare col suo amore il Volto Sanguinoso del suo Dio. Ora io chiedo a chi mi ama di medicare col suo amore le ferite che continuamente gli uomini mi fanno. Ora io chiedo, soprattutto, di non lasciare sperdere questo Sangue, di raccoglierlo con attenzione infinita, nelle più piccole stille e spargerlo su chi del mio Sangue non si cura…

Bevi a questa Fonte! Conoscerai il Paradiso e il sapore del tuo Dio,
né mai quel sapore ti verrà meno se tu saprai venire sempre a Me
con le labbra e l’anima mondate dall’amore”

La DEVOZIONE al PREZIOSISSIMO SANGUE è una delle più commoventi, poiché ci ricorda la Passione e l’infinito Amore coi quali Gesù ha sacrificato la sua vita e ha versato tutto il suo Sangue, quale prezzo del nostro riscatto. Il Sangue di Cristo, offerto sui nostri altari, ha una potenza straordinaria, sia che venga offerto per i bisogni della Chiesa, o per la conversione dei peccatori, o a sollievo delle anime del purgatorio; sia per domandare grazie individuali, o a favore del prossimo. Diceva San Tommaso: «Quando a Dio offriamo il Sangue del suo Figliuolo, noi gli diamo molto di più di quello che gli domandiamo».
Che cosa dobbiamo fare per venerare degnamente questo Divin Sangue?
Adoriamolo nel Sacrificio della Messa: qui intercede per noi con potenza, ottenendoci grazie e benedizioni celesti se assistiamo alla Santa Messa con fede, fervore e raccoglimento. Pensiamo all’abbondanza delle grazie, che partono dall’altare e vanno a diffondersi su tutta la Chiesa e sui fedeli che vi assistono con devozione! Onoriamolo con la penitenza: qui la santa assoluzione lo fa discendere sulle anime ben preparate, le lava, le purifica e le abbellisce. Supplichiamolo e ringraziamolo con la preghiera del cuore.

PROMESSE di Nostro Signore a coloro che onorano il suo Preziosissimo Sangue  (fatte ad un’umile suora, nel 1960, in Austria)
1. Coloro i quali quotidianamente offrono al Padre Celeste il loro lavoro, sacrifici e preghiere in unione con il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe in riparazione possono essere certi che le loro preghiere e sacrifici sono scritti nel mio Cuore e che una grande grazia dal Padre mio li attende.
2. A quelli che offriranno le loro sofferenze, preghiere e sacrifici con il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe per la conversione dei peccatori, la loro felicità nell’eternità sarà raddoppiata e sulla terra diventeranno capaci di convertire molti per le loro preghiere.
3. Coloro i quali offrono il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe, con contrizione per i loro peccati (noti e ignoti), prima di ricevere la S. Comunione, possono star certi che non faranno mai una Comunione indegnamente e che raggiungeranno il loro posto in Paradiso.
4. A coloro i quali, dopo la Confessione, offrono le mie sofferenze per tutti i peccati della loro intera vita e reciteranno volontariamente come penitenza il Rosario delle Sante Piaghe, le loro anime diventeranno pure come dopo il Battesimo, perciò possono pregare, dopo una Confessione simile, per la conversione di un grande peccatore.
5. Quelli che quotidianamente, offrono per i morenti della giornata il mio Preziosissimo Sangue, mentre in nome del morente esprimono dolore per i loro peccati, per i quali offrono il mio Preziosissimo Sangue, possono essere certi di aver aperto le porte del cielo per molti peccatori che possono sperare una bella morte per se stessi.
6. Coloro i quali onorano il mio Preziosissimo Sangue e le mie Sante Piaghe con profonda meditazione e rispetto e li offrono molte volte al giorno, per se stessi e per i peccatori, sperimenteranno e pregusteranno sulla terra una dolcezza di Cielo e proveranno una profonda pace nei loro cuori.
7. Quelli che offrono alla mia Persona, come unico Dio, per tutta l’umanità, il mio preziosissimo Sangue e le mie Piaghe, specialmente quella della Coronazione di Spine, a copertura e riscatto dei peccati del mondo, possono ottenere la riconciliazione con Dio, molte grazie e indulgenze per gravi punizioni e ottenere infinita Misericordia dal Cielo per se stessi.
8. Quelli che, trovandosi gravemente ammalati, offrono per se stessi il mio Preziosissimo sangue e le mie Piaghe (…) e implorando aiuto e salute, sentiranno subito il loro dolore alleviato e vedranno un miglioramento; se sono incurabili dovrebbero perseverare perché saranno aiutati.
9. Quelli che in grande bisogno spirituale recitano le litanie al mio Preziosissimo Sangue e le offrono per se stessi e per tutta l’umanità otterranno aiuto, consolazione, e una profonda pace; otterranno forza contro la sofferenza o ne saranno liberati.
10. Coloro i quali ispireranno ad altri il desiderio di onorare il mio Preziosissimo Sangue e di offrilo per tutti quelli che lo onorano, e quelli che compiono spesso l’adorazione del mio Preziosissimo Sangue, avranno un posto d’onore vicino al mio trono e avranno grande potere di aiutare gli altri, specialmente nel convertirli.


Preghiera di Offerta quotidiana del Preziosissimo Sangue di Gesù
Eterno Padre, ti offro per le mani purissime di Maria Corredentrice il Sangue Preziosissimo di Gesù, sparso generosamente nella Passione e ogni giorno sugli altari; unisco le preghiere, le azioni, le sofferenze mie di questo giorno, secondo le divine intenzioni della Vittima Santa, in sconto dei miei peccati, per la conversione dei peccatori, per i bisogni della Santa Chiesa.
In particolare te lo offro … (formulare l’intenzione particolare)

 

 

•  Per approfondire la Devozione al Preziosissimo Sangue e per pregare:
Libretto n.1 Clicca qui
Libretto n.2 Clicca qui
Libretto n.3
Clicca qui

 


Giugno: mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù

16 Giugno 2023: Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù

“Guardate il mio Cuore aperto. Guardate come vi ho amati, sino alle ultime conseguenze. State certi: io continuo ad essere presente in mezzo a voi. Il mio Cuore trafitto resterà aperto, per sempre, per tutti gli uomini di tutti i tempi. Amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amato”

Dal mio Cuore trafitto sgorga l’Amore misericordioso di Dio per gli uomini

Una delle DEVOZIONI più diffuse tra il popolo cristiano è la Devozione al Sacro Cuore di Gesù. Non si tratta di una devozione fra tante, perché è stata rivestita dalla Chiesa di una dignità particolare, collocandola al centro della rivelazione cristiana. Infatti essa rappresenta la chiave di comprensione, semplice ma profonda, della storia della nostra salvezza.
La grande fioritura della “pia pratica” al Sacro Cuore di Gesù si ebbe dalle rivelazioni private della visitandina Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690) che insieme a San Claudio De la Colombière (1641-1682) ne propagarono il culto.
Apparendo a Santa Margherita Maria, Gesù promise le effusioni della sua grazia su tutti quelli che avrebbero favorito e praticato questa amabile devozione.

Così scrive Santa Margherita Alacoque: “I tesori di grazie e di benedizioni che questo Sacro Cuore racchiude sono infiniti. Io non so se esista altro esercizio di devozione nella vita spirituale che sia più efficace per innalzare, in poco tempo, un’anima alla più alta perfezione e per farle gustare le vere dolcezze che si trovano nel servizio di Gesù Cristo”.
Negli scritti di Santa Margherita si trovano numerose promesse fatte da Gesù ai devoti del suo Sacro Cuore; vengono riportati anche vari desideri che lo stesso Gesù ha manifestato alla Santa.
Ambedue vengono di seguito presentati in forma riassuntiva, pensando che possano giovare per la pratica di questa nostra pia devozione.

DESIDERI
1. Che i suoi devoti si accostino spesso e bene alla Santa Comunione.
2. Che non manchino, anche a costo di sacrificio, di ricevere la Comunione il primo venerdì del mese in riparazione delle offese che quel Cuore divino riceve dall’umana ingratitudine (conviene in quel giorno rinnovare gli atti di consacrazione e riparazione).
3. Che onorino la sua immagine, la tengano esposta nelle loro case, e la portino addosso.
4. Che facciano delle Comunioni spirituali e frequenti visite alla Chiesa; se impediti, facciano visita spirituale volgendosi in spirito verso Gesù sacramentato.
5. Che stiano in chiesa col massimo rispetto, facendo spesso atti di penitenza e di riparazione.
6. Che si mostrino con tutti miti ed umili, sopportandone con carità e pazienza i difetti.
7. Che meditino spesso i dolori della sua passione e morte (almeno al venerdì l’esercizio della Via Crucis).
8. Che celebrino con solennità la festa del Sacro Cuore (venerdì dopo la festa del Corpus Domini, voluta dallo stesso nostro Signore, premettendone la novena).

PROMESSE
1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.
3. Li consolerò in tutte le loro pene.
4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
5. Spanderò copiose benedizioni sopra ogni loro impresa.
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano infinito della misericordia.
7. Le anime tiepide diventeranno fervorose.
8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.
9. Benedirò le case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Cuore.
10. Ai sacerdoti darò la grazia di commuovere i cuori più induriti.
11. Le persone che propagheranno questa devozione, avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà cancellato mai.
12. A tutti quelli che per nove mesi consecutivi, si comunicheranno il primo venerdì di ogni mese, io prometto la grazia della perseveranza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.
La dodicesima promessa è detta “grande”, perché rivela la divina misericordia del Sacro Cuore verso l’umanità.
Queste promesse fatte da Gesù sono state autenticate dall’autorità della Chiesa, in modo che ogni cristiano può credere con sicurezza alla fedeltà del Signore che vuole tutti salvi, anche i peccatori.

CONDIZIONI
Per rendersi degni della Grande Promessa è necessario:
1. Ricevere la S. Comunione, in grazia di Dio; pertanto è conveniente accostarsi al Sacramento della Confessione.
2. Per nove mesi consecutivi.
Quindi chi avesse iniziato la pratica delle Comunioni e poi per dimenticanza, malattia … ne avesse tralasciata anche una sola, deve cominciare da capo.

3. Ogni primo venerdì del mese. La pia pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell’anno.

Continua a leggere qui …

 


Preghiera al Sacro Cuore di Gesù
(di Don Bruno Borelli)
O Gesù, mio Signore buono e misericordioso, e mio Dio grande e potente, che hai detto di chiedere con fiducia, di cercare con confidenza, di bussare con insistenza nella preghiera, con la certezza che qualunque cosa chiederemo al Padre nel tuo nome Egli ce la concederà, ecco che io, appoggiato all’infallibilità delle tue promesse, appellandomi ai meriti e alla intercessione del Santo Padre Pio, che tante grazie ha ottenuto dal tuo Cuore Sacratissimo, dal Cuore Immacolato di Maria Santissima e dal Cuore Castissimo di San Giuseppe, chiedo al Padre celeste questa Grazia …
Già ora credo, ringrazio e aspetto il suo esaudimento, e umilmente accetto e benedico la superiore, sapiente e santa Volontà di Dio. Amen.
Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in Te!

 


Accendi una candela
al Sacro Cuore di Gesù   
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•  Per approfondire la Devozione al Sacro Cuore:
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– visita la sezione Archivio TESTI PDF Omelie Sacro Cuore Clicca qui

•  Per conoscere la Pratica dei Primi 9 Venerdì del mese Clicca qui

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•  Preghiere:
Libretto n.1 Clicca qui
Libretto n.2 Clicca qui

 


13 Preghiere alla Regina della famiglia, meditando le apparizioni di Bonate

Preghiere per ogni giorno delle apparizioni della Madonna a Ghiaie di Bonate (1944) 

In questo “Calendario” potete trovare le Tredici Preghiere rivolte alla Vergine Maria, una per ogni apparizione, meditando i bellissimi messaggi della Madonna apparsa a Ghiaie di Bonate nel 1944.


Maggio: un mese con Maria

I FIORETTI DI MAGGIO A MARIA


PER BAMBINI
Nel mese di Maggio, che è tutta una festa di gioiosa primavera, si portano alla Madonna i fiori per dirle che le vogliamo bene. E insieme con i fiori veri, si offrono ogni giorno alla Madonna anche i “Fioretti”: regalini spirituali, che non solo le dicono che le vogliamo bene, ma anche che vogliamo essere sempre più buoni per amor suo. Ecco che cosa sono i “Fioretti”: regalini piccoli piccoli, che vanno dritti al cuore della Madonna e la fanno sorridere di gioia mentre ascolta e benedice tutti noi, che siamo i suoi piccoli amici. I “Fioretti” sono piccole cose, piccole offerte, ma bisogna farle bene, con gioia, amore e con tutto il cuore.

LIBRETTO “I Fioretti di Maggio” (per bambini) Clicca qui
LOCANDINA Clicca qui
CALENDARIO dei fioretti Clicca qui

 

PER ADULTI
In questo mese di Maggio, siamo invitati a pregare meditando le Apparizioni della Madonna Regina della Famiglia, avvenute a Ghiaie di Bonate (Maggio 1944) guidati dal Libro di Preghiere a Lei dedicato.

• Per approfondire la Spiritualità e il Messaggio della Madonna apparsa a Ghiaie di Bonate consigliamo di visitare le seguenti sezioni:

PREGHIERE per OGNI GIORNO delle APPARIZIONI Clicca qui
Archivio VIDEO Omelie Madonna Regina della Famiglia sul canale YouTube della ParrocchiaClicca qui
Archivio TESTI Omelie, selezionando le omelie per categoria e per gruppo di preghiera “Regina della Famiglia”Clicca qui

Per il Santo Rosario :
Santo Rosario Mariano (testo + audio) Clicca qui

• Altri Libretti di Preghiera a Maria Santissima Clicca qui

 


Maggio 2023: Rosario e S. Messa nei cortili e tra le case

PREGHIAMO il ROSARIO
meditando le apparizioni della Madonna REGINA
DELLA FAMIGLIA 

Carissimi,
siamo giunti nel bel mese della Madonna: Maggio.
La nostra Parrocchia è molto “mariana” perchè vuole essere molto “cristiana” (S. Paolo VI).
Come è tradizione recitiamo il Santo Rosario (ore 19,30) e celebriamo la Santa Messa delle ore 20,00 nei cortili e tra le nostre case: riceveremo le grandi Benedizioni materne di Maria Santissima, soprattutto per le nostre famiglie e la pace nel mondo, ricordando e pregando le apparizioni a Ghiaie di Bonate della Madonna Regina della Famiglia. Per questo motivo le Messe serali dei gruppi di Preghiera (aperte a tutti) sono un po’ ridotte.

Raccomando, oltre al S. Rosario, la pratica dei “Fioretti mariani”: piccoli sacrifici offerti ogni giorno del mese come riconoscenza e invocazione per le grazie della Madonna.
Insisto soprattutto sul “Fioretto Eucaristico”, che consiste nella partecipazione alla Santa Messa quotidiana, così che la nostra devozione mariana ci porti sempre di più al Signore Gesù: “Ad Jesum per Mariam”.

Termino augurando a tutti un buon mese mariano con tante Grazie della Madonna.
Vostro Don Bruno


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Preghiera per il giorno di Pasqua

PREGHIERA per il giorno di PASQUA

O Gesù, che con la tua Risurrezione hai trionfato sul peccato e sulla morte, e ti sei rivestito di gloria e di luce immortale, concedi anche a noi di risorgere con Te, per poter ricominciare, a Te uniti, una rinnovata vita di grazia, luminosa e santa.
Realizza in noi, o Signore, il divino cambiamento che Tu operi nelle anime che ti amano: fa’ che il nostro spirito, trasformato dalla tua morte e Risurrezione, risplenda di luce, canti di gioia,
si slanci verso il bene.
Tu, che con la tua vittoria sulle tenebre, hai dischiuso agli uomini orizzonti infiniti di amore e di grazia, suscita in noi l’ardore di diffondere con la parola e con l’esempio il tuo messaggio di salvezza; donaci lo zelo e il fervore di lavorare per l’avvento del tuo Regno.
E fa’ che, saziati dal tuo Amore, aneliamo di congiungerci a Te per l’eternità. Amen.

La luce di Cristo Risorto doni pace e gioia ai nostri cuori!

Giunga a voi tutti il mio più caro AUGURIO per una SANTA PASQUA!
Vostro Don Bruno


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I Vangeli illustrati e PowerPoint di Quaresima e Pasqua (L. Ambrosiana)

I Vangeli di Quaresima e Pasqua

Nella sezione Catechesi-Cultura cattolica potete trovare
Vangeli illustrati
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Diapositive PowerPoint dei Vangeli →  Clicca qui


Il CELIBATO EVANGELICO (don Bruno Borelli) – Der Zölibat nach dem Evangelium – El Celibato Evangélico

Il Celibato Evangelico (Don Bruno Borelli)

È un libro di esegesi teologica sul celibato nel Vangelo, scritto in dialogo meditativo con chi potrebbe sentire, ad opera dello Spirito Santo e per grazia della Santa Famiglia, il profondo fascino dell’amore totale e perpetuo per Gesù e l’esaltante attrattiva del bene spirituale e pastorale per la Chiesa.
→ 
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Der Zölibat nach dem Evangelium (Vater Bruno Borelli)

Es sind Seiten der theologischen Exegese über den Zölibat nach dem Evangelium. Es ist in meditativen Dialog geschrieben worden mit denjenigen, der sich durch den Heiligen Geist und durch die Gnade der Heiligen Familie die tiefe Faszination der vollkommenen und immerwährenden Liebe zu Jesus und die begeisternd Anziehungskraft des geistlichen und pastoralen Wohls für die Kirche fühlen könnte.
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El Celibato Evangélico (Padre Bruno Borelli)

Es un libro de exégesis teológica sobre el Celibato en el Evangelio, escrito en diálogo meditativo con quien podría sentir, por obra del Espíritu Santo y por gracia de la Santa Familia, la profunda fascinación del amor total y perpetuo por Jesús y la estimulante atracción por el bien espiritual y pastoral de la Iglesia.
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Libro di preghiere alla Madonna REGINA DELLA FAMIGLIA – don Bruno Borelli

Preghiere alla Madonna REGINA DELLA FAMIGLIA per i giorni delle Apparizioni
Autore: don Bruno Borelli

Presentazione dell’editore Sergio Pagliaroli
Questo libro nasce dall’idea originale di don Bruno Borelli, Sacerdote della Parrocchia San Maurizio di Erba (Co), di rivolgere tredici Preghiere alla Vergine, una per ogni Apparizione del 1944, trasformando i suoi messaggi in preghiere. Il risultato sorprendente è che questo libro delinea, come nessun altro, il rapporto materno dolcissimo della Madonna verso Adelaide, la sua piccola martire.

 

Presentazione dell’autore Qui il video

 

Presentazione dell’autore don Bruno Borelli (dalla prefazione)
Tutte le apparizioni mariane hanno sempre ispirato delle preghiere particolari.
Poiché la preghiera esprime e comunica la Fede, ho cercato di trasformare in preghiera ogni apparizione della Madonna a Ghiaie. Sono preghiere naturalmente rivolte a Lei, ma nella consapevolezza che poi Lei “indirizzi” queste stesse preghiere a Dio, al suo amato Figlio Gesù e al suo casto Sposo Giuseppe, sia per la famiglia di ciascuno di voi che leggete, sia per le famiglie del mondo intero.
Queste preghiere particolari sono da leggere poco alla volta, per poterle ben meditare nel cuore e ragionare coi propri cari, o utilizzare come spunti di riflessione orante da trasformare poi in preghiere personali e familiari. Ognuno può scegliere il metodo più opportuno nel loro uso. Ma un consiglio mi sembra buono per tutti: raccomando di leggere lentamente, soffermandoci se qualche espressione ci colpisce in modo particolare e ci suggerisce un’ulteriore riflessione e preghiera. Suggerisco una preghiera di tipo biblico che nei Salmi è definita come un “gridare al Signore”. Queste preghiere sono quindi da fare e commentare in dialogo vivo e diretto con Maria e con Gesù. Non si tratta di un dialogo interiore, cioè pensato, bensì di un dialogo esteriore, cioè parlato a “viva voce”, meglio nell’intimità della camera (Mt.6,6) e davanti a un altarino casalingo, dove sono posizionati la Bibbia, le icone, le immagini sacre, le statue, i quadretti e gli oggetti religiosi, immaginando di avere accanto a noi, la Madonna e il Signore, pur sapendo che loro sono dentro di noi, per cui ci ascoltano e ci rispondono. Così il nostro pregare diventa il “parlare a voce” con Maria e Gesù, e il nostro pensare diventa il “parlare ispirato” di Maria e di Gesù a noi.
Non so se riuscirò in questo intento, ma se le preghiere raccolte in questo libro vi avranno fatto del Bene e ottenuto delle Grazie, allora penso di aver raggiunto il mio obiettivo.
Il mio auspicio è che le preghiere e le meditazioni contenute in questo testo possano contribuire ad affrettare il riconoscimento ecclesiale delle apparizioni di Ghiaie, come è nello stesso desiderio della Madonna apparsa e come è nell’aspettativa costante e nella fiduciosa speranza del popolo di Dio, un popolo che è eminentemente cattolico e quindi mariano.

Maria Regina della Famiglia, prega per noi
Don Bruno

 

 

“Riceviamo e giriamo”: il commento del lettore
     Buon giorno carissimo don Bruno.
Ho iniziato da 3 giorni a leggere il libro di preghiera su Ghiaie…è davvero un gioiello…ricco di spunti, di riflessioni, di pensieri…è proprio un quadro dettagliato della realtà in cui siamo immersi e che stiamo vivendo e i pericoli a cui stiamo andando incontro… Ma è bello sapere che la Madonna non ci abbandona, anzi ci esorta ad avere coraggio e a vivere con i principi etici, morali cristiani a cui le sacre scritture sempre si richiamano. È un libro che dà tanta speranza e che ci dà lo strumento per proteggerci dal male imperante. Grazie di cuore don Bruno.
Ho pensato fortemente che il Signore la stia mantenendo in salute (nonostante tutte le prove di malattia di questi ultimi anni) perché, attraverso il suo ministero sacerdotale, Dio può operare grandemente… Lei don é uno strumento fedele, deciso, profondo e coraggioso… Lei è l’aiuto di Dio per noi, quell’aiuto per comprendere quali sono i veri valori della vita e come vivere cristianamente e con lo sguardo rivolto al cielo. Grazie per quanto fa ogni giorno e da sempre per tutti noi, vicini e lontani. Mi sono ripromessa di diffondere il suo libro ovunque Dio me ne fa capire la necessità…e lo farò.
Santa giornata.
Rachele

 

     Apprezzo e condivido il pensiero di Rachele.
Mi permetto solo di integrare con questo suggerimento: per chi fosse interessato al libro, ma impossibilitato a recarsi in Parrocchia San Maurizio a Erba per avere una copia (o più), vi informo che dal 15 gennaio MESCAT provvederà a distribuire alle piattaforme e librerie on-line. Chi volesse acquistare on-line laddove troverà la dicitura “esaurito” o “attualmente non disponibile” può già farne richiesta (infatti il libro è in commercio, ma teniamo presente che è uscito a ridosso del Natale, con le varie chiusure per inventario da parte dei distributori) in tal modo i rivenditori sapranno che c’è interesse all’acquisto e provvederanno quanto prima al rifornimento per la vendita.
Il libro sta riscuotendo un grande successo, o meglio, la Madonna apparsa a Bonate in veste di Regina della Famiglia, si sta “prendendo la scena” che da sempre le appartiene, ma sulla quale, da sempre, (ovvero dal tempo delle sue apparizioni a Ghiaie ad oggi) la Chiesa, ahimè, ha calato un ingiusto e oscuro sipario…
Anch’io mi unisco a ringraziare per questo dono, nella speranza che vengano finalmente riconosciuti sia l’autenticità dei Suoi Messaggi sia il valore della Preghiera da Lei sempre tanto raccomandata
.
Maria Regina della Famiglia, prega per le famiglie del mondo intero!
Maria Piera

Informazioni Qui

 

Locandina → Qui

 


Gruppo di Preghiera REGINA DELLA FAMIGLIA
Devozione in parrocchia
Qui

 

 


11 Febbraio 2023: Memoria della B.V. Maria di Lourdes e XXXI giornata mondiale del malato

11 Febbraio 2023

Memoria della B.V. Maria
apparsa a Lourdes
e XXXI Giornata Mondiale del Malato 

PREGHIERA per la XXXI Giornata Mondiale del Malato
«Abbi cura di lui»

Padre santo,
nella nostra fragilità
ci fai dono della tua misericordia:
perdona i nostri peccati
e aumenta la nostra fede.
Signore Gesù,
che conosci il dolore e la sofferenza:
accompagna la nostra esperienza di malattia
e aiutaci a servirti
in coloro che sono nella prova.
Spirito consolatore,
che bagni ciò che è arido
e sani ciò che sanguina:
converti il nostro cuore
perché sappiamo riconoscere i tuoi prodigi.
Maria, donna del silenzio e della presenza:
sostieni le nostre fatiche
e donaci di essere
testimoni credibili di Cristo Risorto.

→  Qui PDF della Preghiera 

→  Qui altre Preghiere

 

11 febbraio 2023 – ore 8:30
S. Messa particolare per gli ammalati e gli anziani

e Preghiera di Guarigione
→  Qui la Celebrazione

3 febbraio: San Biagio – 5 febbraio: Sant’Agata

3 Febbraio: SAN BIAGIO, vescovo e martire 

Opuscolo ⇒ Clicca Qui

PREGHIERA

O Glorioso San Biagio, tu sin dalla fanciullezza sei stato di esemplari virtù, e unendo alla sollecitudine pastorale di Vescovo l’arte della medicina, hai promosso e confermato la fede cristiana nel popolo con le continue guarigioni. Siano benedette le tue fatiche pastorali e l’ardore con cui hai praticato la conversione di molte anime. Ti supplichiamo di ottenere a noi la grazia di corrispondere alla chiamata cristiana, di sopportare pazientemente le croci della nostra esistenza quotidiana, di santificare la nostra vita secondo gli insegnamenti del Vangelo e di tenerci lontano da ogni forma di peccato, così come l’aiuto divino santificò la tua esistenza terrena.
O Glorioso San Biagio, che rivolgendo a Dio una devota preghiera, hai ridonato salute ad un bambino morente a causa di una spina di pesce rimastagli in gola, ottienici, per i meriti del tuo martirio e del sangue da te versato, di sperimentare l’efficacia del tuo patrocinio in tutti i nostri mali, e specialmente nei mali della gola. Rendici capaci di dominare il vizio della gola con la pratica illuminata della penitenza cristiana e di usare il dono della parola per affermare e difendere le verità di Fede insegnate dalla Chiesa, e mai per togliere l’onore a Dio e la virtù e il rispetto al prossimo. Amen.
3 Gloria…

Clicca sull’immagine per scaricare la preghiera

 

 

5 Febbraio: SANT’AGATA, vergine e martire

Opuscolo ⇒ Clicca Qui

PREGHIERA

A te rivolgiamo il nostro sguardo e la nostra supplica, o gloriosa Martire, Agata nostra.
Ammiriamo la tua bellezza e il tuo candore di giovane donna; veneriamo la tua fede e ci sentiamo confortati e sostenuti dalle tue sofferenze e dal tuo martirio. Pur offesa e umiliata nella tua dignità e soffrendo molto per la tua delicata fragilità di donna, hai avuto coraggio nel difendere la tua grande fede e il tuo legame a Cristo, e tanta fermezza nell’accusare il tuo persecutore di voler compiere un gesto crudele e disumano. Guarita dall’Apostolo, hai benedetto la misericordia del Signore.
A te, o Martire Agata, noi donne, toccate dalla violenza della malattia e dal dolore, affidiamo il nostro cuore, noi stesse e le nostre famiglie.
La tua amabile presenza sarà la nostra forza, la tua intercessione sarà la nostra fiducia nel domani. Il tuo coraggio camminerà con noi verso i giorni senza più paura.
Con te e con il tuo amore benediciamo il Signore Gesù, nostro Salvatore e Redentore, che vive e regna glorioso nei secoli dei secoli. Amen.
3 Gloria…

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2 Febbraio 2023: Presentazione del Signore e festa della Candelora

2 Febbraio: PRESENTAZIONE di Gesù al Tempio e festa della CANDELORA

Questa festa è chiamata con svariati nomi, ciascuno dei quali ricorda un fatto avvenuto in questa giornata in cui la Sacra Famiglia ci diede l’esempio della più perfetta ubbidienza.
Iddio nell’Antico Testamento aveva prescritto che ogni figlio primogenito fosse consacrato a Lui in memoria del beneficio fatto al suo popolo quando tutti i primogeniti degli Egiziani perirono sotto la spada dell’Angelo sterminatore risparmiando invece gli Ebrei. Un’altra legge poi ordinava che ogni donna ebrea si presentasse al Tempio per purificarsi, quaranta giorni dopo la nascita del bambino, oppure dopo ottanta, se era una figlia, portando alcune vittime da sacrificarsi in ringraziamento ed espiazione.
Siccome le due cerimonie potevano compiersi insieme, Giuseppe e Maria portarono Gesù alla città santa, quaranta giorni dopo il Natale. Benché Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché Ella fu sempre vergine e pura, tuttavia per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre madri.
La festività odierna, di cui abbiamo la prima testimonianza nel secolo IV a Gerusalemme, venne denominata fino alla recente riforma del calendario Festa della Purificazione della SS. Vergine Maria, in ricordo del momento della storia della sacra Famiglia, narrato al capitolo 2 del Vangelo di Luca, in cui Maria, in ottemperanza alla legge, si recò al Tempio di Gerusalemme, quaranta giorni dopo la nascita di Gesù, per offrire il suo primogenito e compiere il rito legale della sua purificazione.

Luca 2: 21-35
Quando furono passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;  e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele». Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima».

La riforma liturgica del 1960 ha restituito alla celebrazione il titolo di Presentazione del Signore“, che aveva in origine. L’offerta di Gesù al Padre, compiuta nel Tempio, prelude alla sua offerta sacrificale sulla croce.
Il rito della benedizione delle candele, di cui si ha testimonianza già nel X secolo, si ispira alle parole di Simeone: “I miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti”. Da questo significativo rito è derivato il nome popolare di festa della Candelora.

 

PREGHIERA
O Maria, tu oggi sei salita umilmente al Tempio, portando il tuo divin Figlio e lo hai offerto al Padre per la salvezza di tutti gli uomini. Oggi lo Spirito Santo ha rivelato al mondo che Cristo è la gloria di Israele e la luce delle genti.
Ti preghiamo, o Vergine santa, presenta anche noi, che pure siamo tuoi figli, al Signore e fa’ che, rinnovati nello spirito, possiamo camminare nella luce di Cristo finché lo incontreremo glorioso nella vita eterna.

 

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2 Febbraio: GIORNATA PER LA VITA CONSACRATA

La Chiesa celebra la Giornata della Vita Consacrata.
E’ un’occasione importante per pregare per tutti coloro che hanno risposto alla chiamata di Gesù, con il dono della vita, impegnandosi a vivere i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza. In questa preghiera vogliamo presentare al Signore tutti i consacrati e le persone in cammino verso la consacrazione perché possano essere, con la loro vita, sale della terra e luce del mondo.

 

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Riceviamo e giriamo: il commento del lettore

Preghiere alla Madonna REGINA DELLA FAMIGLIA per i giorni delle Apparizioni
Autore: don Bruno Borelli

“Riceviamo e giriamo”: il commento del lettore


     Buon giorno carissimo don Bruno.
Ho iniziato da 3 giorni a leggere il libro di preghiera su Ghiaie…è davvero un gioiello…ricco di spunti, di riflessioni, di pensieri…è proprio un quadro dettagliato della realtà in cui siamo immersi e che stiamo vivendo e i pericoli a cui stiamo andando incontro… Ma è bello sapere che la Madonna non ci abbandona, anzi ci esorta ad avere coraggio e a vivere con i principi etici, morali cristiani a cui le sacre scritture sempre si richiamano. È un libro che dà tanta speranza e che ci dà lo strumento per proteggerci dal male imperante. Grazie di cuore don Bruno.
Ho pensato fortemente che il Signore la stia mantenendo in salute (nonostante tutte le prove di malattia di questi ultimi anni) perché, attraverso il suo ministero sacerdotale, Dio può operare grandemente… Lei don é uno strumento fedele, deciso, profondo e coraggioso… Lei è l’aiuto di Dio per noi, quell’aiuto per comprendere quali sono i veri valori della vita e come vivere cristianamente e con lo sguardo rivolto al cielo. Grazie per quanto fa ogni giorno e da sempre per tutti noi, vicini e lontani. Mi sono ripromessa di diffondere il suo libro ovunque Dio me ne fa capire la necessità…e lo farò.
Santa giornata.
Rachele

 

     Apprezzo e condivido il pensiero di Rachele.
Mi permetto solo di integrare con questo suggerimento: per chi fosse interessato al libro, ma impossibilitato a recarsi in Parrocchia San Maurizio a Erba per avere una copia (o più), vi informo che dal 15 gennaio MESCAT provvederà a distribuire alle piattaforme e librerie on-line. Chi volesse acquistare on-line laddove troverà la dicitura “esaurito” o “attualmente non disponibile” può già farne richiesta (infatti il libro è in commercio, ma teniamo presente che è uscito a ridosso del Natale, con le varie chiusure per inventario da parte dei distributori) in tal modo i rivenditori sapranno che c’è interesse all’acquisto e provvederanno quanto prima al rifornimento per la vendita.
Il libro sta riscuotendo un grande successo, o meglio, la Madonna apparsa a Bonate in veste di Regina della Famiglia, si sta “prendendo la scena” che da sempre le appartiene, ma sulla quale, da sempre, (ovvero dal tempo delle sue apparizioni a Ghiaie ad oggi) la Chiesa, ahimè, ha calato un ingiusto e oscuro sipario…
Anch’io mi unisco a ringraziare per questo dono, nella speranza che vengano finalmente riconosciuti sia l’autenticità dei Suoi Messaggi sia il valore della Preghiera da Lei sempre tanto raccomandata.

Maria Regina della Famiglia, prega per le famiglie del mondo intero!
Maria Piera

Informazioni Qui

 


Epifania: i Magi e la Befana – Breve riflessione e preghiera

6 Gennaio: EPIFANIA DEL SIGNORE

Una leggenda associa i Magi, adoratori del neonato Messia, ad una vecchina riluttante che poi divenne la “Befana che porta i doni ai più piccoli”. 

Cosa c’entra la Befana con il giorno dei Magi? Qual è il legame tra la vecchia che porta i doni ai più piccoli e i misteriosi re (che re non erano, ma forse astrologi, e non erano nemmeno tre) che offrirono a Gesù Bambino oro, incenso e mirra?
Nel libro “Storia e leggende di Babbo Natale e della Befana” (Newton Compton) gli autori Corvino e Petoia riportano una leggenda secondo la quale i Magi, diretti a Betlemme con i doni, non riuscendo a trovare la strada chiesero informazioni ad un’anziana. La quale, nonostante le loro insistenze affinché li seguisse per far visita al Bambino, si rifiutò di accompagnarli. Salvo poi dopo pentirsi della sua riluttanza. Per questo preparò un cesto di dolci, uscì e cercò i re, ma non li trovò. A quel punto decise che si sarebbe fermata ad ogni casa lungo il suo cammino, donando qualcosa ai bimbi, sperando che uno di essi fosse Gesù. Da allora porta regali a tutti i piccoli. Ecco quindi che “Epifania”, termine greco che significa “manifestazione divina, apparizione” (quella di Cristo Signore a tutti i popoli) si è guastato ed è diventato “Befana”.

Al di là delle leggende, la Chiesa ha sempre considerato i Magi come simbolo dell’uomo che si mette alla ricerca di Dio.
È il Vangelo di Matteo (2, 1-12) a narrare l’episodio della visita dei Magi a Gesù Bambino, i quali da Oriente giungono a Gerusalemme e chiedono «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». Il significato è teologico: i Magi simboleggiano gli stranieri e i pagani che riconoscono la venuta del vero Dio. Originariamente, si pensa comunque che i personaggi non sono tre e non sono Re. La provenienza da Oriente fa pensare alla Persia, perché “magio” è un vocabolo di questa terra, ma dall’etimologia un po’ oscura.
«Essi», ha detto Benedetto XVI nell’omelia della solennità dell’Epifania del 2011, «erano probabilmente dei sapienti che scrutavano il cielo, ma non per cercare di “leggere” negli astri il futuro, eventualmente per ricavarne un guadagno; erano piuttosto uomini “in ricerca” di qualcosa di più, in ricerca della vera luce, che sia in grado di indicare la strada da percorrere nella vita. Erano persone certe che nella creazione esiste quella che potremmo definire la “firma” di Dio, una firma che l’uomo può e deve tentare di scoprire e decifrare».

Preghiamo dunque i Santi Magi affinchè ci ottengano la grazia di imitarli nella costante ricerca del vero Bene, camminando lungo la via della Santità che Gesù stesso ci ha indicato.

 

Preghiera per l’Epifania
(in formato immaginetta)

 

“Oggi, anche noi abbiamo visto spuntare una stella e siamo venuti per adorarlo!”.

 

Altre Preghiere
per il tempo di Natale


Preghiera per Capodanno 2023

Il 1° Gennaio si celebrano la solennità di Maria Santissima “Madre di Dio” (Rito Romano), la Circoncisione del Signore (Rito Ambrosiano) e la Giornata mondiale della Pace.

«Noi, soprattutto, Fratelli veneratissimi e Figli dilettissimi, possiamo avere un’arma singolare per la pace: la Preghiera, con le sue meravigliose energie di tonificazione morale e di impetrazione, di trascendenti fattori divini, di innovazioni spirituali e politiche; e con la possibilità ch’essa offre a ciascuno di interrogarsi individualmente e sinceramente circa le radici del rancore e della violenza, che possono eventualmente trovarsi nel cuore di ognuno».
(S. Papa Paolo VI, Messaggio di indizione della Giornata Mondiale della Pace, 8 dicembre 1967).

 

 

La Giornata Mondiale della Pace è stata istituita dal Santo papa Paolo VI per il 1º gennaio di ogni anno, ed è stata celebrata per la prima volta nel 1968: «Come augurio e come promessa – all’inizio del calendario che misura e descrive il cammino della vita umana nel tempo – che sia la Pace con il suo giusto e benefico equilibrio a dominare lo svolgimento della storia avvenire».

Nel messaggio di indizione, S. Paolo VI chiama non solo la Chiesa, ma “tutti i veri amici della pace”, iniziando dagli Organismi internazionali istituiti a questo scopo, a celebrare tale Giornata. Indica poi che la pace “vera”, la pace “giusta ed equilibrata”, suppone il “riconoscimento sincero dei diritti della persona umana e dell’indipendenza delle singole Nazioni”. La coincidenza con la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio (per il Rito ambrosiano la Solennità della Circoncisione del Signore) non deve alterare il calendario liturgico.

A partire dal 1968, ogni anno, il papa invia alla Chiesa e a tutti gli uomini di buona volontà un messaggio con il quale invita a riflettere su un aspetto particolare della pace. Il messaggio del papa reca sempre la data dell’8 dicembre precedente.

Affidiamo questo nuovo Anno a MARIA SANTISSIMA, MADRE DI DIO E REGINA DELLA PACE,  rivolgendo ad Essa la nostra preghiera, affinchè ottenga amore e pace nelle nostre famiglie e nel mondo intero.

Maria Regina della Pace e San Paolo VI, pregate per noi

 

→  Preghiera per il Primo Giorno dell’Anno (in formato immaginetta)

 





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