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Archivio Avvisi ed Eventi - 2021



Festa Patronale di San Maurizio e compagni Martiri: 19 Settembre 2021

Il Nostro Santo Patrono

San Maurizio e Compagni Martiri
Festa Patronale: 19 Settembre 2021  –  Festa Liturgica: 22 Settembre 2021

… Abbiamo loro notizie da Euleterio, vescovo di Lione, che racconta di centinaia di soldati martiri (capitanati da Maurizio e appartenenti alla legione “tebea” di Massimiano Erculeo) sterminati perché si rifiutarono di andare in Gallia a perseguitare i cristiani. L’edizione più recente del Martirologio Romano riporta i nomi di Maurizi0, Essuperio, Candido e Vittore.
Gli stessi nomi sono presenti nella Passio di Eucherio, che contiene anche una lettera con cui i soldati cristiani cercarono di spiegare a Massimiano perché non potevano obbedire: «Siamo tuoi soldati, signore, ma anche servi di Dio, cosa che noi riconosciamo francamente. A te dobbiamo il servizio militare, a Lui l’innocenza. Da te riceviamo lo stipendio, da Lui abbiamo ricevuto la vita. Non possiamo dunque ubbidirvi offendendo Dio […]. Ecco, teniamo le armi, ma non faremo resistenza […], preferiamo morire innocenti che vivere colpevoli […]. Diamo atto di essere cristiani, perciò non possiamo perseguitare i cristiani».

“San Maurizio e Compagni” vengono onorati e festeggiati in parrocchia Domenica 19 Settembre 2021.
Il programma della Festa Patronale è riportato sull’informatore del mese di Settembre (Clicca qui)
Durante questa giornata festeggeremo anche il 50° anniversario di Sacerdozio del nostro caro don Bruno.
Ore 10:00: S. Messa solenne in onore di San Maurizio e ringraziamento dei 50 anni di Sacerdozio di don Bruno (trasmessa in streaming sul canale YouTube della Parrocchia o alla pagina Messa in diretta del sito)

 

    • per Agiografia e Preghiere visita la sezione “Devozioni e Preghiere” e alla pagina “Libretti di Preghiera” seleziona “Un Santo per te”, oppure  →  Clicca qui


“Padre Nostro”- Riflessioni di Don Bruno Borelli

«…E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE …»

Critica ″ragionata esegeticamente″ al cambiamento del “Padre Nostro”, mirata semplicemente a conoscere la Verità dell’insegnamento del Signore e ad affermare l’obiezione e la libertà di coscienza nel rispettare e mantenere la formulazione tradizionale, prendendo consapevolezza del senso originario ed autentico delle parole pronunciate e offerte come nostra preghiera da Gesù Cristo stesso, a cui si deve l’ubbidienza, la gloria e il grazie in eterno.


INTRODUZIONE
Per grazia di Dio ognuno può continuare a recitare il “Padre Nostro” privatamente come da secoli si è sempre fatto con piena fedeltà a Cristo ed al Vangelo, dicendo «Non ci indurre in tentazione» (Mt 6,13 e Lc 11,4).
Ma il nuovo Messale nella liturgia della Messa ci fa cambiare a livello ecclesiale questa sesta espressione della Preghiera di Gesù, in un modo che, non è corretta dal punto di vista etimologico, e a mio parere, soprattutto dal punto di vista spirituale.
Invece di «Non ci indurre in tentazione» dovremmo dire «Non abbandonarci alla tentazione».
Di certo non è corretto affermare che questa nuova traduzione sia quella “giusta” mentre la traduzione classica sia quella errata. Credo infatti che la verità sia esattamente il contrario; pertanto la nuova traduzione è da considerarsi un falso dal punto di vista letterale e morale, in quanto non è “conforme al testo originale” e quindi non si può affermare che è “corrispondente, appropriata e in sintonia con il testo di Gesù”. Si tratta piuttosto di una correzione e di un travisamento della Verità delle parole del Signore.

…  Continua  Qui    (oppure vista la sezione “Catechesi-Cultura cattolica” del sito)

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il testo in PDF

 


Agosto: mese dedicato al Padre Celeste

Agosto: La Devozione al Padre Celeste

“Vedete, ho messo la mia corona ai miei piedi, il mondo sul mio cuore…”


Ho lasciato la mia gloria nel cielo e sono venuto qui, facendomi tutto a tutti, povero con i poveri e ricco con i ricchi … C’è tanto male nel mondo!

O voi, che specialmente avete bisogno di qualcuno che vi custodisca nella vita per poter evitare il male, venite a Me! Sono il Padre che vi ama più di quanto nessun’altra creatura vi amerà mai! Rifugiatevi vicino a Me, confidatemi i vostri pensieri e i vostri desideri. Io vi amerò teneramente. Vi darò le grazie per il presente e benedirò il vostro avvenire

Tratto da “Il Padre parla ai suoi figli” : Messaggi che Dio Padre ha donato al mondo per mezzo di una creatura che tanto lo ha amato, Suor Eugenia Elisabetta Ravasio (1907-1990). Si tratta dell’unica rivelazione fatta da Dio Padre e riconosciuta autentica dalla Chiesa dopo dieci anni di rigorosissimi esami.
E’ degno di nota il fatto che il Padre, nel 1932, dettò a Madre Eugenia il Messaggio in Latino, lingua a lei totalmente sconosciuta. 

Continua a leggere qui …   Libretto n.1: Agosto – Il mese dedicato al Padre Celeste

 

Preghiera al Padre Celeste
(di Don Bruno Borelli)

Padre nostro, unico vero Dio, e mio Papà celeste, che a noi tutti, fratelli, e a me, figlio tuo, ti riveli misericordioso in Gesù salvatore e ti doni generoso nello spirito santificatore, noi ora ci rivolgiamo a te con preghiera e impegno; affinché tutti riconoscano e benedicano il tuo nome: buono e comprensivo, eterno e onnipotente, come io sempre ti lodo e ti ringrazio per ogni cosa; affinché tutti vivano nella giustizia del tuo regno: di pace e tolleranza, di fraternità e solidarietà, come io ti offro ubbidienza ai tuoi comandamenti; affinché tutti seguano l’educazione della tua volontà: perfetta in virtù e verità, in purezza e carità, come io accetto e benedico ciò che tu mi dai e togli.
Dai a tutti noi la provvidenza del cibo e del lavoro, come a me doni le Grazie che fiducioso ti chiedo …
Condona e perdona i figli peccatori, me per primo, che ti promettono di perdonarsi l’un l’altro, come io ora chiedo scusa… e perdono…
Allontanaci le gravi prove e le correzioni dolorose, rasserena e consolaci con amore paterno e materno, difendici da tentazioni e persecuzioni del diavolo, toglici i vizi del peccato e gli errori del mondo, i difetti di carattere e le pigrizie nel bene correggi.
Libera i piccoli e i deboli da violenze e ingiustizie, proteggi i popoli dal maligno menzognero e omicida, guardami dai pericoli per la salvezza dell’anima, tutti i miei mali morali e fisici cura e guarisci…  Amen.
3 Gloria…


Accendi una candela
al Padre Celeste   
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•  Per approfondire la Devozione al Padre Celeste:
– segui il Gruppo di Preghiera → Clicca qui
– visita la sezione Archivio Omelie PADRE CELESTE sul canale YouTube della Parrocchia → Clicca qui

•  Rosario del Padre Celeste (PDF e audio) Clicca qui

•  Preghiere:
Libretto n.2: Il Padre Celeste: Riflessioni e Preghiere Clicca qui
Libretto n.3: Misericordiosi come il Padre Clicca qui


Dal 6 al 14 agosto: Novena per l’Assunzione della B.V. Maria (Festa: 15 Agosto)

15 Agosto: Festa dell’Assunzione della B.V. Maria al Cielo


Solo l’immacolata bellezza della Madre di Dio era degna di stare al cospetto della Trinità santissima, con quel corpo che lo Spirito Santo aveva riempito di grazia fin dal concepimento, e che lei aveva conservato immune da ogni macchia e da ogni corruzione di peccato. Colei che fu porta verginale per l’ingresso del Re divino nel mondo, ora viene da lui innalzata su un trono eterno di gloria.

 

Il 15 AGOSTO si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Per essere stata la Madre di Gesù, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale. Fu papa Pio XII, il 1° novembre 1950, a proclamare DOGMA (verità di fede) l’Assunzione di Maria al cielo.

 

Magnificat
L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mai vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
3 Gloria…


Novena dal 6 al 14 Agosto   
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• 
Altre preghiere alla Vergine Maria assunta in cielo Clicca qui

•  Per approfondire: Omelie “Assunzione Beata Vergine Maria” (Lc 1, 39-55)
– 15 Agosto 2018 → Clicca qui
– 15 Agosto 2019 → Clicca qui
15 Agosto 2020Clicca qui

 

–  15 Agosto 2021: S. Messe celebrate secondo l’orario festivo  (consulta il calendario)
♦  S. Messa in diretta → clicca qui
♦  S. Messa in differita e OMELIA (disponibili in “Archivio registrazioni” il giorno successivo la celebrazione) → clicca qui


8 Agosto 2021: Festeggiamo San Gaetano Thiene, compatrono

7 Agosto: Festa liturgica di San Gaetano Thiene
Domenica 8 Agosto 2021
Festeggiamo il “Santo della Provvidenza”, compatrono della nostra Parrocchia


Nel settembre 1516 a 36 anni, Gaetano venne ordinato sacerdote, ma “ritenendosi umilmente indegno” di salire sull’altare, solo a Natale di quell’anno celebrò la prima Messa, nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Ebbene, in quella Notte Santa, mentre don Gaetano pregava in Basilica, e precisamente nella cappella del Presepio (dove si conservano, inseriti in una magnifica culla di materiali preziosi, alcuni legni della Culla di Gesù) allorquando egli mosse, con gesto apparentemente illogico, le braccia verso l’immagine di Maria col Bambinello, successe l’incredibile: la Vergine Maria posò il divin Pargoletto tra le braccia tese del sacerdote, che tanto aveva desiderato ricevere quel dono. Per questo motivo San Gaetano viene solitamente raffigurato, nell’arte e nelle immagini devozionali, con Gesù Bambino tra le braccia. Apprendiamo questo fatto straordinario da una lettera che lo stesso protagonista scrisse a suor Laura Mignani, religiosa agostiniana di altissimi meriti, tanto che don Gaetano ed altri sacerdoti, senza conoscerla di persona, erano divenuti suoi figli spirituali.
Riguardo questa sua mistica esperienza, così scrive il Santo: “… Io audace, nell’ora del suo parto Santissimo, mi trovai nel vero e materiale santissimo Presepe: ad incoraggiarmi fu il beatissimo Girolamo, padre mio, grande amante del presepe, i cui resti riposano all’ingresso dello stesso presepe; e con qualche confidenza del Vecchierello, dalle mani della timida Verginella io presi quel tenero fanciullo carne e vestimento dell’Eterno Verbo. Duro era il mio cuore, credetemi, perché, se non si è in quel momento liquefatto, è evidente che è di diamante: pazienza! La stessa cosa mi accadde alla Circoncisione e, nonostante tutto, i miei sensi rimangono incirconcisi. E ancora mi capitò lo stesso fenomeno per l’Epifania…”
. 

 

Preghiera a San Gaetano Thiene
(di Don Bruno Borelli)

O caro San Gaetano, sacerdote di Dio umile e generoso, animato dal fuoco divino portato da Gesù sulla terra, dona mi la tua forte fede e fiducia, la tua grande confidenza e riconoscenza nella Provvidenza del Padre Celeste, che ti assisteva con segni, prodigi e miracoli nella tua profonda vita spirituale e religiosa, nella tua ardente missione sacerdotale eucaristica e mariana, nel tuo costante impegno apostolico e sociale.
Quel Bimbo divino Gesù che la Madonna ti ha messo nelle braccia, deponilo anche nel mio cuore, e insieme a Lui accordami tutte quelle grazie che mi occorrono per essere un buon Cristiano e un Cattolico esemplare, per avere provvidenza di salute e lavoro, di unione familiare e pace sociale, di protezione e difesa spirituale e morale, di guarigione e sollievo psicologico e fisico, di aiuto nelle difficoltà e pazienza nelle prove.
Fa’ che le mie preghiere, quella in particolare per questa Grazia …
siano sempre esaudite dalla tua potente intercessione e dai tuoi efficaci meriti presso il trono celeste della Provvidenza di Dio. Amen.
3 Gloria…


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a San Gaetano    
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•  Per approfondire la Devozione a San Gaetano Thiene:
– S. Messa in diretta: 8 Agosto ore 10:00Clicca qui
– S. Messa in differita disponibile sul canale YouTube della Parrocchia il giorno successivo la celebrazione → Clicca qui

Biografia e preghiere →  Clicca qui
– Un Santo per te: Il Santo della Provvidenza Clicca qui
– San Gaetano Thiene, sacerdote Clicca qui
– Preghiere a San Gaetano  Clicca qui


Il “Perdono di Assisi”: 1-2 Agosto

L’indulgenza plenaria del “PERDONO DI ASSISI”

Si ottiene alla Porziuncola (nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi) tutti i giorni dell’anno, una volta al giorno, per sé o per un defunto.
Inoltre, dalle ore 12 del 1 agosto alle ore 24 del 2 agosto di ogni anno, la stessa facoltà è estesa alle chiese parrocchiali e alle chiese francescane.

♦   Condizioni richieste:
– Ricevere l’assoluzione per i propri peccati nella Confessione sacramentale, celebrata nel periodo che include gli otto giorni precedenti e successivi alla visita della chiesa della Porziuncola, per tornare in grazia di Dio.
– Partecipazione alla Comunione Eucaristica nello stesso arco di tempo indicato per la Confessione.
Visita ad una chiesa parrocchiale o ad una chiesa francescana, dove si rinnova la professione di fede, mediante la recita del Credo (per riaffermare la propria identità cristiana), del Padre Nostro (per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo) e la preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice. Normalmente si recita Pater – Ave – Gloria, è data tuttavia ai singoli fedeli la facoltà di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno.

Preghiere  →  Clicca qui
Guida alla Confessione  →  Clicca qui

Luglio: mese dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù

Luglio: La Devozione al Preziosissimo Sangue di Gesù

Maria Valtorta il 28 giugno 1943 scrive:
Dice Gesù: “… Eccomi nella veste di Sangue. Guarda come trasuda e sgorga in rivoli sul mio Volto sfigurato, come scorre lungo il collo, sul torso, sulla veste, doppiamente rossa perché intrisa del mio Sangue. Vedi come bagna le mani legate e scende sino ai piedi, al suolo. Sono proprio Colui che pigia l’uva di cui parla il Profeta, ma il mio Amore ha pigiato Me. Di questo Sangue che ho profuso tutto, sino all’ultima goccia, per l’Umanità, ben pochi ne sanno valutare il prezzo infinito e fruire dei meriti potentissimi. Ora io chiedo a chi lo sa guardare e capire, di imitare Veronica ed asciugare col suo amore il Volto Sanguinoso del suo Dio. Ora io chiedo a chi mi ama di medicare col suo amore le ferite che continuamente gli uomini mi fanno. Ora io chiedo, soprattutto, di non lasciare sperdere questo Sangue, di raccoglierlo con attenzione infinita, nelle più piccole stille e spargerlo su chi del mio Sangue non si cura…

Bevi a questa Fonte! Conoscerai il Paradiso e il sapore del tuo Dio,
né mai quel sapore ti verrà meno se tu saprai venire sempre a Me
con le labbra e l’anima mondate dall’amore”

La DEVOZIONE al PREZIOSISSIMO SANGUE è una delle più commoventi, poiché ci ricorda la Passione e l’infinito Amore coi quali Gesù ha sacrificato la sua vita e ha versato tutto il suo Sangue, quale prezzo del nostro riscatto. Il Sangue di Cristo, offerto sui nostri altari, ha una potenza straordinaria, sia che venga offerto per i bisogni della Chiesa, o per la conversione dei peccatori, o a sollievo delle anime del purgatorio; sia per domandare grazie individuali, o a favore del prossimo. Diceva San Tommaso: «Quando a Dio offriamo il Sangue del suo Figliuolo, noi gli diamo molto di più di quello che gli domandiamo».
Che cosa dobbiamo fare per venerare degnamente questo Divin Sangue?
Adoriamolo nel Sacrificio della Messa: qui intercede per noi con potenza, ottenendoci grazie e benedizioni celesti se assistiamo alla Santa Messa con fede, fervore e raccoglimento. Pensiamo all’abbondanza delle grazie, che partono dall’altare e vanno a diffondersi su tutta la Chiesa e sui fedeli che vi assistono con devozione! Onoriamolo con la penitenza: qui la santa assoluzione lo fa discendere sulle anime ben preparate, le lava, le purifica e le abbellisce. Supplichiamolo e ringraziamolo con la preghiera del cuore.

PROMESSE di Nostro Signore a coloro che onorano il suo Preziosissimo Sangue  (fatte ad un’umile suora, nel 1960, in Austria)
1. Coloro i quali quotidianamente offrono al Padre Celeste il loro lavoro, sacrifici e preghiere in unione con il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe in riparazione possono essere certi che le loro preghiere e sacrifici sono scritti nel mio Cuore e che una grande grazia dal Padre mio li attende.
2. A quelli che offriranno le loro sofferenze, preghiere e sacrifici con il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe per la conversione dei peccatori, la loro felicità nell’eternità sarà raddoppiata e sulla terra diventeranno capaci di convertire molti per le loro preghiere.
3. Coloro i quali offrono il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe, con contrizione per i loro peccati (noti e ignoti), prima di ricevere la S. Comunione, possono star certi che non faranno mai una Comunione indegnamente e che raggiungeranno il loro posto in Paradiso.
4. A coloro i quali, dopo la Confessione, offrono le mie sofferenze per tutti i peccati della loro intera vita e reciteranno volontariamente come penitenza il Rosario delle Sante Piaghe, le loro anime diventeranno pure come dopo il Battesimo, perciò possono pregare, dopo una Confessione simile, per la conversione di un grande peccatore.
5. Quelli che quotidianamente, offrono per i morenti della giornata il mio Preziosissimo Sangue, mentre in nome del morente esprimono dolore per i loro peccati, per i quali offrono il mio Preziosissimo Sangue, possono essere certi di aver aperto le porte del cielo per molti peccatori che possono sperare una bella morte per se stessi.
6. Coloro i quali onorano il mio Preziosissimo Sangue e le mie Sante Piaghe con profonda meditazione e rispetto e li offrono molte volte al giorno, per se stessi e per i peccatori, sperimenteranno e pregusteranno sulla terra una dolcezza di Cielo e proveranno una profonda pace nei loro cuori.
7. Quelli che offrono alla mia Persona, come unico Dio, per tutta l’umanità, il mio preziosissimo Sangue e le mie Piaghe, specialmente quella della Coronazione di Spine, a copertura e riscatto dei peccati del mondo, possono ottenere la riconciliazione con Dio, molte grazie e indulgenze per gravi punizioni e ottenere infinita Misericordia dal Cielo per se stessi.
8. Quelli che, trovandosi gravemente ammalati, offrono per se stessi il mio Preziosissimo sangue e le mie Piaghe (…) e implorando aiuto e salute, sentiranno subito il loro dolore alleviato e vedranno un miglioramento; se sono incurabili dovrebbero perseverare perché saranno aiutati.
9. Quelli che in grande bisogno spirituale recitano le litanie al mio Preziosissimo Sangue e le offrono per se stessi e per tutta l’umanità otterranno aiuto, consolazione, e una profonda pace; otterranno forza contro la sofferenza o ne saranno liberati.
10. Coloro i quali ispireranno ad altri il desiderio di onorare il mio Preziosissimo Sangue e di offrilo per tutti quelli che lo onorano, e quelli che compiono spesso l’adorazione del mio Preziosissimo Sangue, avranno un posto d’onore vicino al mio trono e avranno grande potere di aiutare gli altri, specialmente nel convertirli.


Preghiera di Offerta quotidiana del Preziosissimo Sangue di Gesù
Eterno Padre, ti offro per le mani purissime di Maria Corredentrice il Sangue Preziosissimo di Gesù, sparso generosamente nella Passione e ogni giorno sugli altari; unisco le preghiere, le azioni, le sofferenze mie di questo giorno, secondo le divine intenzioni della Vittima Santa, in sconto dei miei peccati, per la conversione dei peccatori, per i bisogni della Santa Chiesa.
In particolare te lo offro … (formulare l’intenzione particolare)

 

 

•  Per approfondire la Devozione al Preziosissimo Sangue e per pregare:
Libretto n.1 Clicca qui
Libretto n.2 Clicca qui
Libretto n.3
Clicca qui

 


16 Giugno 2021: S. Messa in ringraziamento 50° Ordinazione sacerdotale di don Bruno e Benedizione della formelle dedicate a S. Padre Pio

– 19° anniversario della Canonizzazione di S. Padre Pio (16 giugno 2002)
– 50°anniversario di Ordinazione sacerdotale di don Bruno (26 giugno 1971)

Abbiamo voluto onorare S. Padre Pio, raffigurato mentre celebra la Messa e mentre confessa, dedicandogli due nuove formelle applicate al portale della nostra chiesa, a completamento artistico e devozionale e in aggiunta alle formelle dedicate alla B.V. Maria in qualità di Corredentrice.
Ringraziamo la scultrice Elda Berutti per la realizzazione dell’opera.

  • Il costo è stato di € 1.000 ciascuna.
    E’ possibile offrire per devozione.

 

16 Giugno 2021: ore 20:00 Santa Messa preceduta dal Rosario.
Benedizione delle due formelle di S. Padre Pio sulla Porta della chiesa in occasione della Celebrazione Eucaristica in ringraziamento personale per il 50°Anniversario di Ordinazione sacerdotale di don Bruno.
(La S. Messa viene anticipata in questa data per consentire le celebrazioni vigiliari di sabato 26 Giugno e per commemorare la canonizzazione di S. Padre Pio).

E’ possibile seguire la Celebrazione Eucaristica in diretta video alla pagina Messa in diretta oppure attraverso il canale YouTube della Parrocchia  →  Clicca qui

 

Le formelle di San Padre Pio
(opere della scultrice Elda Beruti)


12 Giugno 2021: Festa del Cuore Immacolato della B.V.Maria

12 Giugno 2021: Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria – Memoria
Si celebra il giorno seguente la solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù

“Il mio Cuore Immacolato sarà il vostro rifugio
e la via che vi condurrà a Dio”

 

Sorta nel secolo XVII e sviluppatasi nel sec. XIX la DEVOZIONE al CUORE IMMACOLATO di MARIA ricevette particolare influsso con Pio XII, che nel 1942 consacrò al Cuore della Vergine il mondo intero.
Tra il Cuore Divino di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria esiste un vincolo indissolubile. Infatti, Maria viene concepita Immacolata in previsione dei meriti dell’Incarnazione, vita, passione e morte di Gesù, Suo Figlio e Figlio di Dio. Se Gesù, in un certo modo, divinizza il Cuore Immacolato della madre, Maria da parte sua offre a Lui la carne per il Suo Cuore umano, senza concorso d’uomo, ma in virtù della potenza dello Spirito Santo. Perciò questi due Cuori hanno lo stesso Spirito e la stessa carne e battono all’unisono; tra loro vi è consonanza di pensieri, di sentimenti, di affetti, di desideri e di Amore; tutto ciò che alberga nel Cuore di Gesù, risiede ugualmente nel Cuore di Maria e viceversa. Bisogna tuttavia tener presente che in nessun caso la grandezza e divinità del Sacro Cuore di Gesù può essere diminuita da quella del Cuore Immacolato di Maria, poichè il Cristo è sempre Dio anche dopo l’Incarnazione, mentre Maria è creatura di Dio, anche se concepita immacolata e ricolma di grazia. E’ questo il senso della visione che si presentò a Santa Margherita Maria Alacoque, quando vide i due Sacri Cuori, uno grande e meraviglioso e un’altro più piccolo, anche se ugualmente bello.
In questa piena simbiosi di amore e di grazia trova giustificazione la verità di fede dell’intercessione onnipotente che la Madonna ha presso Dio. Come potrebbe, infatti, Dio non ascoltare la voce di Maria, se Ella stessa è in piena comunione con il Cuore del Figlio, che viene sempre esaudito dal Padre Celeste!

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•  Per approfondire la Devozione al Cuore Immacolato di Maria:
Pratica dei primi 5 Sabati del mese  Clicca qui
Preghiere  Clicca qui
Santo Rosario e Litanie Mariane  Clicca qui


 


Giugno: mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù

11 Giugno 2021: Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù

“Guardate il mio Cuore aperto. Guardate come vi ho amati, sino alle ultime conseguenze. State certi: io continuo ad essere presente in mezzo a voi. Il mio Cuore trafitto resterà aperto, per sempre, per tutti gli uomini di tutti i tempi. Amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amato”

Dal mio Cuore trafitto sgorga l’Amore misericordioso di Dio per gli uomini

Una delle DEVOZIONI più diffuse tra il popolo cristiano è la Devozione al Sacro Cuore di Gesù. Non si tratta di una devozione fra tante, perché è stata rivestita dalla Chiesa di una dignità particolare, collocandola al centro della rivelazione cristiana. Infatti essa rappresenta la chiave di comprensione, semplice ma profonda, della storia della nostra salvezza.
La grande fioritura della “pia pratica” al Sacro Cuore di Gesù si ebbe dalle rivelazioni private della visitandina Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690) che insieme a San Claudio De la Colombière (1641-1682) ne propagarono il culto.
Apparendo a Santa Margherita Maria, Gesù promise le effusioni della sua grazia su tutti quelli che avrebbero favorito e praticato questa amabile devozione.

Così scrive Santa Margherita Alacoque: “I tesori di grazie e di benedizioni che questo Sacro Cuore racchiude sono infiniti. Io non so se esista altro esercizio di devozione nella vita spirituale che sia più efficace per innalzare, in poco tempo, un’anima alla più alta perfezione e per farle gustare le vere dolcezze che si trovano nel servizio di Gesù Cristo”.
Negli scritti di Santa Margherita si trovano numerose promesse fatte da Gesù ai devoti del suo Sacro Cuore; vengono riportati anche vari desideri che lo stesso Gesù ha manifestato alla Santa.
Ambedue vengono di seguito presentati in forma riassuntiva, pensando che possano giovare per la pratica di questa nostra pia devozione.

DESIDERI
1. Che i suoi devoti si accostino spesso e bene alla Santa Comunione.
2. Che non manchino, anche a costo di sacrificio, di ricevere la Comunione il primo venerdì del mese in riparazione delle offese che quel Cuore divino riceve dall’umana ingratitudine (conviene in quel giorno rinnovare gli atti di consacrazione e riparazione).
3. Che onorino la sua immagine, la tengano esposta nelle loro case, e la portino addosso.
4. Che facciano delle Comunioni spirituali e frequenti visite alla Chiesa; se impediti, facciano visita spirituale volgendosi in spirito verso Gesù sacramentato.
5. Che stiano in chiesa col massimo rispetto, facendo spesso atti di penitenza e di riparazione.
6. Che si mostrino con tutti miti ed umili, sopportandone con carità e pazienza i difetti.
7. Che meditino spesso i dolori della sua passione e morte (almeno al venerdì l’esercizio della Via Crucis).
8. Che celebrino con solennità la festa del Sacro Cuore (venerdì dopo la festa del Corpus Domini, voluta dallo stesso nostro Signore, premettendone la novena).

PROMESSE
1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.
3. Li consolerò in tutte le loro pene.
4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
5. Spanderò copiose benedizioni sopra ogni loro impresa.
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano infinito della misericordia.
7. Le anime tiepide diventeranno fervorose.
8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.
9. Benedirò le case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Cuore.
10. Ai sacerdoti darò la grazia di commuovere i cuori più induriti.
11. Le persone che propagheranno questa devozione, avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà cancellato mai.
12. A tutti quelli che per nove mesi consecutivi, si comunicheranno il primo venerdì di ogni mese, io prometto la grazia della perseveranza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.
La dodicesima promessa è detta “grande”, perché rivela la divina misericordia del Sacro Cuore verso l’umanità.
Queste promesse fatte da Gesù sono state autenticate dall’autorità della Chiesa, in modo che ogni cristiano può credere con sicurezza alla fedeltà del Signore che vuole tutti salvi, anche i peccatori.

CONDIZIONI
Per rendersi degni della Grande Promessa è necessario:
1. Ricevere la S. Comunione, in grazia di Dio; pertanto è conveniente accostarsi al Sacramento della Confessione.
2. Per nove mesi consecutivi.
Quindi chi avesse iniziato la pratica delle Comunioni e poi per dimenticanza, malattia … ne avesse tralasciata anche una sola, deve cominciare da capo.

3. Ogni primo venerdì del mese. La pia pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell’anno.

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Preghiera al Sacro Cuore di Gesù
(di Don Bruno Borelli)
O Gesù, mio Signore buono e misericordioso, e mio Dio grande e potente, che hai detto di chiedere con fiducia, di cercare con confidenza, di bussare con insistenza nella preghiera, con la certezza che qualunque cosa chiederemo al Padre nel tuo nome Egli ce la concederà, ecco che io, appoggiato all’infallibilità delle tue promesse, appellandomi ai meriti e alla intercessione del Santo Padre Pio, che tante grazie ha ottenuto dal tuo Cuore Sacratissimo, dal Cuore Immacolato di Maria Santissima e dal Cuore Castissimo di San Giuseppe, chiedo al Padre celeste questa Grazia …
Già ora credo, ringrazio e aspetto il suo esaudimento, e umilmente accetto e benedico la superiore, sapiente e santa Volontà di Dio. Amen.
Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in Te!

 


Accendi una candela
al Sacro Cuore di Gesù   
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•  Per approfondire la Devozione al Sacro Cuore:
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AVVISO celebrazione S. Messe di giugno

Avviso

Le Messe “particolari”, riportate nella Locandina di Giugno e nel Calendario del sito, saranno celebrate o sospese, celebrate con o senza omelia, celebrate da don Bruno o da altro sacerdote, in base allo stato di salute e di forze di don Bruno che è in convalescenza.
Si precisa che don Bruno sarà impossibilitato a celebrare durante le prime due settimane del mese per disposizione dei medici.
Abbiate comprensione e pregate per lui. Grazie!


10 Giugno 2021: S. Messa gruppo “Padre Pio Sacerdote” – presiede padre Carlo M. Laborde

Gruppo di preghiera “PADRE PIO SACERDOTE”- Erba (Co)
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– Giovedì 10 Giugno 2021 ore 20:00

Avremo la grazia della presenza di
Padre Carlo Maria Laborde
, Guardiano del convento di San Giovanni Rotondo (Fg), il quale presiederà la Santa Messa (anticipata dalla recita del Santo Rosario) in ringraziamento per la guarigione del nostro caro don Bruno, direttore spirituale del Gruppo di Preghiera parrocchiale “Padre Pio Sacerdote”.
Ricorderemo anche il caro vescovo defunto Mons. Michele Castoro, che più volte ha celebrato nel nostro Gruppo e nella nostra Parrocchia.

È possibile seguire la celebrazione in diretta video attraverso questo sito alla pagina Messa in diretta  oppure attraverso il canale YouTube della Parrocchia →   Clicca qui

 

Padre Carlo Maria Laborde
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… IL NOSTRO GRAZIE 
Ringraziamo il Signore per le Grazie ricevute e per quelle che ancora vorrà concederci. Ringraziamo il Santo Padre Pio per la sua costante intercessione presso il Padre Celeste. Ringraziamo padre Carlo Maria Laborde per la sua presenza e la sua preghiera in questa particolare Celebrazione Eucaristica. Ringraziamo don Bruno per la dedizione al suo ministero e per la sua direzione spirituale.


Maggio: mese dedicato alla B.V. Maria

13 Maggio: Beata Vergine Maria di Fatima
“Recitate il Rosario tutti i giorni. Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori. Sono la Madonna del Rosario. Solo io vi potrò soccorrere. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”
(Messaggio della Vergine Maria a Fatima)

“Amate la Madonna e fatele amare,
pregate sempre il Santo Rosario”
(S.Padre Pio da Pietrelcina)

La parola Rosario significa “Corona di Rose”. Nostra Signora ha rivelato a molti che ogni volta che si dice una Ave Maria è come se si donasse a Lei una bella rosa e che con ogni Rosario completo le si dona una corona di rose. La rosa è la “regina” dei fiori, e così il Rosario è la “rosa di tutte le devozioni” ed è perciò la più importante. Il Santo Rosario è considerato una preghiera completa. E’ una preghiera semplice, umile come Maria. E’ una preghiera che facciamo insieme a Lei, la Madre di Dio. Quando con l’Ave Maria la invitiamo a pregare per noi, la nostra preghiera diventa sempre più efficace, perché quando Maria chiede una grazia sempre ottiene, perché Gesù esaudisce sempre le richieste di sua Madre. In tutte le apparizioni la Mamma celeste ci ha invitato a recitare il Rosario come arma potente contro il male, per portarci alla vera pace e alla salvezza dell’anima.


Preghiera per chiedere una grazia a Nostra Signora di Fatima
(di Don Bruno Borelli)
O Maria, nostra Signora di Fatima,
io mi consacro al tuo Cuore Immacolato, per essere da te a Gesù portato.
Prega il tuo Gesù ogni giorno: che io sia da lui benedetto e illuminato,
convertito e liberato, esorcizzato e protetto, guarito e graziato,
provveduto e assistito, consolato e fortificato, soccorso e aiutato, salvato e santificato.
Vieni a me, Maria, ora in particolare per … (si esprima l’intenzione di preghiera).
Con tutti i miei cari a te mi affido, per i problemi di ogni giorno in te confido. Amen.

3 Ave Maria …

 

• Per approfondire la Spiritualità e il Messaggio della Madonna apparsa a Fatima: consigliamo di visitare la sezione Archivio Omelie Madonna di Fatima sul canale YouTube della Parrocchia →   Clicca qui

•  Per la Preghiera quotidiana del mese di Maggio consigliamo i seguenti testi:
Viviamo Maggio con Maria – parte 1  
→  Clicca qui
Viviamo Maggio con Maria – parte 2  →  Clicca qui
Preghiera di Consacrazione a N.S.di Fatima (accendi una candela) →  Clicca qui

Per il Santo Rosario :
Santo Rosario Mariano (testo + audio) →  Clicca qui
oppure
Santo Rosario a N.S. di Fatima:
Misteri Gloriosi e Novena ai Pastorelli di Fatima→  Clicca qui
Misteri Gaudiosi →  Clicca qui
Misteri Dolorosi →  Clicca qui
Misteri Luminosi →  Clicca qui

• Altri Libretti di Preghiera a Maria Santissima →  Clicca qui

 

La Beata Vergine Maria apparsa a Fatima benedica voi e i vostri Cari,
faccia scendere sulle vostre famiglie le sue Grazie
di salvezza, di salute e di pace
Vostro don Bruno


Rosario e Consacrazione quotidiana alla Madonna per combattere l’epidemia

Ogni giorno preghiamo il S. Rosario e rinnoviamo la nostra Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria per combattere l’epidemia di questo tempo

Carissimi, in questo tempo difficile di prova, di sofferenza e di sacrifici, siamo tutti invitati a recitare ogni giorno, in famiglia, il Santo Rosario Mariano (*) e a fare l’atto di Affidamento e Consacrazione al Cuore Immacolato della Madonna di Fatima, con parole spontanee oppure seguendo il testo reperibile in questo sito nella sezione “Accendi una candela” →  Clicca qui
( oppure nella sezione “Devozioni e Preghiera” alla pagina “Maria Santissima” →  Clicca qui
  e  qui )
La Preghiera di Consacrazione può essere recitata per sé stessi, per i propri cari, per gli ammalati, per gli operatori sanitari…
La Madonna di Fatima assicura che questo Atto è molto potente ed efficace per essere da Lei protetti da questa epidemia virale e per ricevere la grazia della guarigione dalla malattia.

Vi ricordo nella mia preghiera, e invoco su voi e sui vostri cari la Benedizione di Maria Santissima
Vostro don Bruno

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(*) per i Rosari mariani si consiglia di visitare la sezione “Devozioni e Preghiere
– alla pagina “Rosari e Coroncine” → Clicca qui  oppure
– alla pagina “Maria Santissima” → Clicca qui

» Per approfondire leggi anche:  “Consacrazione o Affidamento ?” Clicca qui
(Riflessioni teologiche di don Bruno Borelli)


San Giuseppe Lavoratore – 1 Maggio

1 Maggio: San Giuseppe Lavoratore

La Festa di San Giuseppe Artigiano fu istituita ufficialmente da Pio XII nel 1955 nel contesto della festa dei lavoratori, universalmente celebrata il 1° maggio, per aiutare i lavoratori a non perdere il senso cristiano del lavoro.
Come quei padri che insegnano il proprio lavoro ai figli, così fa anche Giuseppe con Gesù. Egli stesso, più volte, viene chiamato nei Vangeli “il figlio del carpentiere” oppure “del legnaiuolo”. Più di tutti, quindi, San Giuseppe rappresenta la dignità del lavoro umano che è dovere e perfezionamento dell’uomo che esercita il suo dominio sul Creato, prolunga l’opera del Creatore, offre il suo servizio alla comunità e contribuisce al piano della salvezza (cfr Conc. Vat. II, “Gaudium et spes”, 34)


Preghiera a San Giuseppe lavoratore
Glorioso San Giuseppe, umile e giusto artigiano di Nazareth, che hai dato a tutti i cristiani l’esempio di una vita perfetta nel lavoro e nell’ammirevole unione con Gesù e Maria, aiuta i lavoratori a sopportare serenamente le fatiche, le preoccupazioni, le incertezze. Dona loro salute e buona volontà; rendili onesti e virtuosi; insegna loro a rispettare i doveri prima di rivendicare i diritti, a non fare del lavoro e del successo un idolo.
Raccogli nel tuo grande cuore le pene, i disagi, le umiliazioni dei disoccupati e fa’ che essi trovino presto un lavoro dignitoso. Proteggi i lavoratori e le loro famiglie, in particolare coloro che nelle proprie occupazioni trovano pericoli per il corpo e per lo spirito. Fa’ che anche noi, come te, possiamo elevare e benedire il nostro lavoro quotidiano, offrendolo a Dio come un atto incessante di amore, di espiazione e di santificazione. Amen.
3 Gloria al Padre …

Preghiera a San Giuseppe Lavoratore

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Consigliamo inoltre:
–  La sezione Archivio OMELIE San Giuseppe sul canale YouTube della Parrocchia, per approfondire la spiritualità legata alla vita del Santo  →  Clicca qui
– La recita del ROSARIO di SAN GIUSEPPE 
→  Clicca qui
– Accendi una CANDELA a San Giuseppe  →  Clicca qui
Invia la tua INTENZIONE di preghiera →  Clicca qui

– Per altre preghiere a San Giuseppe visita la pagina del sito “Devozioni e preghiere”  → “Libretti di Preghiera”  →  “San Giuseppe” →   Clicca qui 


Festa della Divina Misericordia-Domenica in Albis: 11 Aprile 2021

DOMENICA della DIVINA MISERICORDIA: Gesù confido in Te!

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Gesù,
confido in Te!
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Santuario della Divina Misericordia di Cracovia-Łagiewniki:
milioni di pellegrini raggiungono questo luogo da diversi paesi per contemplare la misericordia di Dio dinnanzi alla tomba di Santa Faustina e al quadro Jezu, ufam Tobie (l’immagine di Gesù Misericordioso intitolato Gesù, confido in Te).

La FESTA della Divina Misericordia è la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: “Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia”.

La prima forma del culto della Divina Misericordia si esprime nella venerazione dell’IMMAGINE di GESU’ MISERICORDIOSO. E’ un preciso desiderio di Gesù che l’immagine da venerare deve rappresentare i tratti della visione avuta da suor Faustina il 22 febbraio 1931: “Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te ! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella cappella e poi nel mondo intero”. Si tratta dell’immagine con due raggi, uno rosso che rappresenta il Sangue e uno pallido che rappresenta l’Acqua; Sangue ed Acqua scaturiti dal costato di Gesù, in seguito alla trafittura del suo Cuore, con la lancia, il Venerdì della sua crocifissione.
Gesù ha spiegato a suor Faustina che “Il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime”. Gesù ha poi definito un altro particolare di questo quadro, ha detto infatti: “Il Mio sguardo da questa immagine è tale e quale al mio sguardo dalla croce”.
L’immagine occupa, dunque, una posizione chiave in tutta la devozione alla Divina Misericordia, la quale comporta non solo l’infinita fiducia in Dio, ma anche il dovere della carità misericordiosa verso il prossimo. Questo abbandono fiducioso nella Misericordia Divina è espresso chiaramente nella frase scritta alla base dell’immagine: “Gesù, confido in Te!”. Continua Qui

Gesù richiede che questa Festa sia preceduta dalla Novena (Clicca qui), che si recita a partire dal Venerdì Santo, e grazie alla quale saranno “elargite grazie di ogni genere”.
La festa della Divina Misericordia deve essere un giorno di grazia per tutti gli uomini, poiché Cristo ha legato a questa Festa grandi promesse: “In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita, questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene”  ha detto Gesù.
Una particolare grazia è legata alla Comunione ricevuta quel giorno in modo degno, attraverso la quale si ottiene la remissione totale dei peccati e delle pene temporali, ovvero si riceve la stessa grazia del Battesimo.

Per pregare:
Coroncina alla Divina Misericordia →  Clicca qui
Contempliamo con Maria la Misericordia Divina →  Clicca qui
Altre preghiere alla Divina Misericordia nella sezione “Devozioni e Preghiere” alla pagina “Libretti di Preghiera al Figlio Gesù” →  Clicca qui


Preghiera a Gesù Risorto

Preghiera a Gesù Risorto: “GESU’, PENSACI TU”
composta da Don Bruno Borelli
  
O mio caro Gesù Risorto,
io credo che sei vivo e attivo, che stai con me e mi cammini accanto nella vita. La fede mi fa vedere le orme dei tuoi piedi accanto ai miei passi e credo che quando nei passaggi difficili della mia vita esse spariscono è perché tu mi prendi in braccio e mi porti.
Ora voglio promettere di dirti sempre questa preghiera: “Gesù, pensaci tu”, come atto di fiducia in te e di abbandono a te, perché tu hai promesso di esaudire sempre questa preghiera.
Allora quando mi assale la paura: “Gesù, pensaci tu”; quando l’ansia mi agita e mi stanca: “Gesù, pensaci tu”; quando una preoccupazione mi angoscia e mi pesa: “Gesù, pensaci tu”; quando vedo arrivare un pericolo: “Gesù, pensaci tu”; quando una situazione mi crea confusione e incertezza: “Gesù, pensaci tu”; quando mi sento oppresso da delusioni e incomprensioni: “Gesù, pensaci tu”; quando una persona mi fa star male e mi stressa: “Gesù, pensaci tu”; quando mi coglie la solitudine e l’abbandono: “Gesù, pensaci tu”; quando un ambiente mi da insoddisfazione e frustrazione: “Gesù, pensaci tu”; quando una malattia mi disturba e mi ferisce: “Gesù, pensaci tu”; quando un inconveniente mi innervosisce: “Gesù, pensaci tu”; quando una tristezza mi manda in depressione: “Gesù, pensaci tu”; quando una prova nella vita mi turba e mi scoraggia: “Gesù, pensaci tu”; quando qualcuno o qualcosa mi fa arrabbiare e soffrire: “Gesù, pensaci tu”; quando un problema futuro mi toglie il sonno: “Gesù, pensaci tu”; quando un litigio mi fa perdere la pace: “Gesù, pensaci tu”; quando mi arriva insicurezza e povertà: “Gesù, pensaci tu”; quando un lutto mi fa piangere: “Gesù, pensaci tu”; per qualunque situazione mia e dei miei cari: “Gesù, pensaci tu”.
Chiudo gli occhi e concludo: “Grazie Gesù Risorto che ci pensi tu e intervieni, operi, provvedi, risolvi, aggiusti tu”. Amen.

Giunga a voi tutti il mio più sincero Augurio per una Santa Pasqua, nella gioia di Gesù Risorto! 

Vostro don Bruno


San Giuseppe, Sposo della B.V. Maria – 19 Marzo

19 Marzo: San Giuseppe Sposo della B.V. Maria

Immaginetta con Preghiera
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SAN GIUSEPPE : uomo umile, povero, onesto, laborioso.
Il mese di marzo, nella tradizione religiosa e popolare, è consacrato a San Giuseppe. Nessuna parola di lui è riportata nel Vangelo; il suo linguaggio è il silenzio, è l’ascolto di voci angeliche che gli parlano nel sonno, è l’obbedienza pronta e generosa a lui richiesta, è il lavoro manuale espresso nelle forme più modeste e faticose, quelle che valsero a Gesù la qualifica di “figlio del falegname” ( Mt. 13,5 ).

SAN GIUSEPPE : PATRONO delle FAMIGLIE, dei LAVORATORI, dei MORENTI, della CHIESA
San Giuseppe è l’unico Santo al quale la Chiesa Cattolica abbia ufficialmente conferito quattro patronati: è patrono delle famiglie, avendo custodito e salvato Gesù e Maria, bisognosi della sua protezione. E’ patrono dei lavoratori e viene venerato come tale il I° maggio, perché con il suo lavoro assiduo, umile e paziente ha nutrito il Redentore e Sua Madre. E’ patrono dei morenti: giunto al termine della sua vita terrena è assistito e confortato nell’agonia da Gesù e Maria, e viene portato dagli Angeli nella Gloria del Cielo, dove è incoronato e ricompensato sopra tutti i santi, a premio delle sue eccelse virtù e in riconoscimento della sua peculiare missione. Pertanto, il momento del trapasso non poteva avere un protettore e un intercessore più premuroso e potente di lui. Infine, è stato riconosciuto patrono della Chiesa Universale, perché, come un tempo custodì Gesù e sua Madre, così ora, dal Cielo, continua il suo ministero di Patrocinio per la Chiesa universale.

SAN GIUSEPPE : difensore della VITA e dei CONCEPITI
Nel Vangelo di Matteo si vede come Giuseppe, promesso sposo di Maria, si accorge che Ella è incinta e quale giudeo “giusto”, dovrebbe ripudiarla, non essendo egli il padre di quel figlio. La conseguenza di tale atto di ripudio appare nel Vangelo di Giovanni: “Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare le donne” (Gv 8,5). E’ una sentenza drastica; Maria dovrebbe essere uccisa, e con Lei, il Bambino. Ma Giuseppe è “giusto” davanti a Dio, rifiuta di obbedire alla legge e salva la vita a Maria e al Figlio. Ecco perché può considerarsi anche patrono “naturale” della vita e dei concepiti: egli ha salvato la vita di Gesù, non solo sottraendolo alla furia di Erode, con la fuga in Egitto, ma ancor prima della nascita, sottraendolo al rigore della legge mosaica. E inoltre, Giuseppe prendendo con sé Gesù e Maria, li salva da una sorte tragica che a quei tempi incombeva sugli orfani e sulle vedova, privi di sostentamento da parte di chiunque.

SAN GIUSEPPE : PADRE TERRENO
Padri, traete insegnamento da quest’uomo che seppe costruire una famiglia umana; applicò ad essa tutte le virtù cui era capace con la sua anima ardente d’amore. Solo l’amore e la fede gli permisero, nel cammino della sua vita, di superare notevoli ostacoli. Molti sottovalutano l’importanza che San Giuseppe ha avuto nei disegni di Dio: ma poteva Dio affidare ad un’anima qualunque la responsabilità di padre terreno? Così nel Cielo, a S. Giuseppe è stato assegnato il posto che gli competeva. Appellatevi a Lui, affinché possa intercedere per voi, in tutti i vostri bisogni. Per la sua fedeltà e per il suo amore gli sono state date le potenze d’intercessione e di grazia per tutte le vostre necessità. Sia per voi un modello costante. Se saprete calcare come padri di famiglia le sue orme, potrete gioire nelle vostre famiglie e sarete guardati benignamente dal Cielo: la grazia e la benedizione scenderà su di voi e sulle vostre famiglie. Sarete modelli di rettitudine che scalderà d’amore, non soltanto la vostra famiglia, ma tutte quelle che, sbandate e disperate, desiderano appoggiarsi e sperare negli esempi coerenti. Nella famiglia affidatevi a Lui, chiedetene il sostegno e pregate, affinché implori su di voi le virtù tanto necessarie per la vostra salvezza.

Consigliamo:
– La recita del ROSARIO di SAN GIUSEPPE 
→   Clicca qui
– La partecipazione alla S. MESSA in suo onore, oppure alla pagina Messa in diretta del sito
o attraverso il canale YouTube della Parrocchia

– Accendi una CANDELA a San Giuseppe  →  Clicca qui
Supplica e Atto di affidamento a San Giuseppe contro l’epidemia del Coronavirus →  Clicca qui

– Per altre preghiere a San Giuseppe visita la pagina del sito “Devozioni e preghiere”  → “Libretti di Preghiera”  →  “San Giuseppe” →   Clicca qui 


18 Marzo 2021: Giorn. nazionale in memoria delle vittime di Coronavirus

18 Marzo 2021

Giornata nazionale
in MEMORIA delle VITTIME
di CORONAVIRUS

  Qui le Preghiere


Quaresima 2021

QUARESIMA 2021 = Tempo di Conversione e di Rinascita

Domenica 21 Febbraio facciamo il nostro ingresso nel Tempo forte della Quaresima (periodo di quaranta giorni che si conclude il Giovedì Santo con l’inizio del Triduo Pasquale che precede la celebrazione della Pasqua).
Come dice San Paolo, la Quaresima è «il momento favorevole» per compiere «un cammino di vera conversione», e per far questo sono necessarie alcune pratiche:
il Digiuno: segno del nostro vivere della Parola di Dio, segno della nostra volontà di espiazione, segno della nostra astinenza dal peccato;
la Beneficenza: è frutto del digiuno e delle privazioni ad esso connesse e diventa carità per i bisognosi e i poveri;
la Preghiera: trae origine da quel digiuno che fa vivere l’uomo della Parola di Dio. Sant’Agostino diceva che il digiuno e l’elemosina sono «le due ali della preghiera» che le permettono di prendere più facilmente il suo slancio e di giungere sino a Dio.

Per facilitare l’adempimento di queste “pratiche” abbiamo preparato una sorta di calendario settimanale parrocchiale da completare: “La Croce degli impegni religiosi e spirituali” che potete scaricare e stampare in formato PDF.

→  Qui Le Preghiere per ogni giorno di Quaresima  (Anno I)
oppure, visitate la pagina del sito “Devozioni e preghiere”  → “Libretti di Preghiera”  →  “Tempo Quaresimale”.
Ricordiamo inoltre la pia pratica della Via Crucis, celebrata in forma comunitaria in chiesa ogni Venerdì di Quaresima (Qui il calendario) e per chi fosse impossibilitato a parteciparvi può seguire la preghiera in diretta alla pagina Messa in diretta del sito, oppure attraverso il canale YouTube parrocchiale.
Per pregare in famiglia si consiglia:

“Iniziativa Finanziaria Annuale” pro chiesa San Maurizio

Carissimi tutti,
vogliamo portare alla vostra attenzione questa iniziativa, e ringraziare sin d’ora coloro che vorranno aderirvi, contribuendo a sostenere le spese delle opere di rifacimento dei 5 impianti della nostra Chiesa, preventivati ed iniziati ancor prima di trovarci nelle
difficoltà economiche del lockdown per pandemia… 
… Continua qui

Per chi fosse impossibilitato a recare la propria offerta in chiesa, può versare il contributo attraverso questo sito, alla pagina Dona ora, specificando la tipologia dell’offerta.

A ringraziamento per tutti i Benefattori che avranno aderito a questa iniziativa sarà celebrata una Messa serale mensile  ⇒ Qui il calendario  


11 Febbraio 2021: Memoria della B.V. Maria di Lourdes e XXIX giornata mondiale del malato

11 Febbraio 2021

Memoria della B.V. Maria
apparsa a Lourdes
e XXIX Giornata Mondiale del Malato 

PREGHIERA per la XXIX Giornata Mondiale del Malato
«Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli» (Mt 23,8)

Padre santo, noi siamo tuoi figli e tutti fratelli.
Conosciamo il tuo amore per ciascuno di noi e per tutta l’umanità.
Aiutaci a rimanere nella tua luce per crescere nell’amore vicendevole,
e a farci prossimi di chi soffre nel corpo e nello spirito.
Gesù figlio amato, vero uomo e vero Dio, Tu sei il nostro unico Maestro.
Insegnaci a camminare nella speranza.
Donaci anche nella malattia di imparare da Te ad accogliere le fragilità della vita.
Concedi pace alle nostre paure e conforto alle nostre sofferenze.
Spirito consolatore, i tuoi frutti sono pace, mitezza e benevolenza.
Dona sollievo all’umanità afflitta dalla pandemia e da ogni malattia.
Cura con il Tuo amore le relazioni ferite,
donaci il perdono reciproco, converti i nostri cuori
affinché sappiamo prenderci cura gli uni degli altri.
Maria, testimone della speranza presso la croce, prega per noi.

→  Qui altre Preghiere

 

11 febbraio 2021 – ore 15:00
S. Messa particolare per gli ammalati e gli anziani

e Preghiera di Guarigione
→  Qui la Celebrazione

 


18-25 Gennaio 2021: Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

La Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani è un’iniziativa internazionale di preghiera ecumenica cristiana nella quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità, che è il volere di Cristo stesso.
Di fatto è un ottavario, cioè dura otto giorni, e si svolge dal 18 al 25 gennaio, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo.
Fu avviata ufficialmente dal reverendo episcopaliano Paul Wattson a Graymoor (New York) nel 1908 come Ottavario per l’unità della Chiesa, auspicando che diventasse pratica comune.

Per i testi di preghiera, Clicca sull’immagine

 


Preghiera per l’Epifania 2021

6 Gennaio: EPIFANIA DEL SIGNORE

«L’Epifania è la Manifestazione di Gesù come Messia d’Israele, Figlio Di Dio e Salvatore del mondo. Insieme con il Battesimo di Gesù nel Giordano e con le nozze di Cana, essa celebra l’adorazione di Gesù da parte dei Magi venuti dall’Oriente. In questi Magi, che rappresentano le religioni pagane circostanti, il Vangelo vede le primizie delle nazioni che nell’Incarnazione accolgono la Buona Novella della salvezza». (S. Padre Pio)

Preghiera per l’Epifania
(in formato immaginetta)
«Anche noi, o cristiani, seguiamo la Chiesa Madre nostra, e portiamo i nostri cuori all’Emmanuele! I pastori gli offrono la loro semplicità, i Magi gli portano ricchi doni; gli uni e gli altri ci insegnano che nessuno deve comparire davanti al Divino Bambino, senza offrirgli un dono degno di Lui».
(Servo di Dio Prosper Guèranger)

Preghiera per Capodanno 2021

Il 1° gennaio, Capodanno civile, si celebra la solennità di Maria Santissima Madre di Dio.
Il Dogma della Maternità Divina di Maria fu proclamato dal Concilio di Efeso l’11 ottobre del 431, dove venne affermata la natura umana e divina dell’unica persona del Verbo in Gesù Cristo e quindi venne affermata anche la maternità divina di Maria.
Madre di Dio: il titolo più alto che viene riconosciuto a Maria, Colei da cui Gesù ha preso carne umana, entrando nel mondo e iniziando nel tempo degli uomini la sua missione di Salvezza. Con questo titolo la invocano la Chiesa Cattolica Romana e quella Orientale, attribuendo a Lei il dovuto culto (anche liturgico) e dedicandoLe preghiere di grande bellezza.
Ma la Devozione a Maria, quale Madre del Signore, non riguarda solo la Chiesa come popolo di Dio nel suo complesso, ma anche ciascun uomo, perché proprio di ogni uomo Maria è madre. È una maternità spirituale assunta ai piedi della Croce, quando l’intima unione fra Madre e Figlio viene vissuta nel dolore della separazione più atroce. È una maternità che si esplica come presenza, intercessione, soccorso. È una maternità che si snoda lungo i secoli… e nell’eternità, perché essa non avrà mai fine.

Affidiamo questo nuovo Anno a Maria Santissima, venerata col titolo di Rosa Mistica, nel 55° Anniversario delle apparizioni a Fontanelle di Montichiari (secondo ciclo di apparizioni), rivolgendo a Lei, Madre di Dio, della Chiesa e dell’umanità, la nostra preghiera, affinchè ottenga pace e serenità per le nostre famiglie e per il mondo intero.

→   Preghiera per il Primo Giorno dell’Anno   (in formato immaginetta)





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