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Archivio Avvisi ed Eventi - 2022



Iscrizione al cammino di Catechesi anno 2022-2023

Domenica 16 Ottobre, ore 10:00 = Santa Messa, Festa e inizio cammino di Catechesi 2022/2023


Cari genitori,
con il mese di Ottobre nella nostra Parrocchia e nella Comunità Pastorale S. Eufemia inizia il cammino di Catechesi per i vostri figli. Per questo anno pastorale 2022-2023, i giorni e gli orari sono organizzati direttamente dalle catechiste, quindi rivolgetevi a loro.

Questo è lo SCHEMA di base
•  SECONDA Elementare:  Preparazione alla S. Messa
•  TERZA Elementare:  Prima Confessione (nel 2023)
•  QUARTA Elementare:  Prima Comunione (nel 2023)
•  QUINTA Elementare:  Santa Cresima (nel 2023)
•  PRIMA – SECONDA – TERZA MEDIA inf : Catechesi presso la Casa della Gioventù in Prepositura
Rivolgersi a don Claudio per sapere giorni e orari degli incontri di Catechesi preadolescenti

Tel. 349 1409198

È necessaria la frequenza costante per essere ammessi ai Sacramenti.

In caso di coincidenza con altri impegni è possibile frequentare il Catechismo in altre Parrocchie della Comunità Pastorale S. Eufemia: Santa Maria Nascente, Santa Maria Maddalena, Santa Marta.
Da noi si accolgono anche bambini/e di altre parrocchie e paesi, per varie e serie motivazioni.

Vi invitiamo a compilare al più presto il modulo di iscrizione
reperibile in chiesa o scaricabile da questa pagina del sito.
Buon cammino!
Don Bruno e le Catechiste

 


Il Celibato Evangelico – Der Zölibat nach dem Evangelium

Il celibato Evangelico (Don Bruno Borelli)

È un libro di esegesi teologica sul celibato nel Vangelo, scritto in dialogo meditativo con chi potrebbe sentire, ad opera dello Spirito Santo e per grazia della Santa Famiglia, il profondo fascino dell’amore totale e perpetuo per Gesù e l’esaltante attrattiva del bene spirituale e pastorale per la Chiesa.
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Der Zölibat nach dem Evangelium (Vater Bruno Borelli)

Es sind Seiten der theologischen Exegese über den Zölibat nach dem Evangelium. Es ist in meditativen Dialog geschrieben worden mit denjenigen, der sich durch den Heiligen Geist und durch die Gnade der Heiligen Familie die tiefe Faszination der vollkommenen und immerwährenden Liebe zu Jesus und die begeisternd Anziehungskraft des geistlichen und pastoralen Wohls für die Kirche fühlen könnte.
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Novena a San Padre Pio – dal 14 al 22/09

San Pio da Pietrelcina: secondo Compatrono della nostra Parrocchia

In preparazione alla Festa Liturgica di San Padre Pio, che ricorre il 23 Settembre, siamo tutti invitati a pregare la Novena dal 14 al 22 Settembre (Qui il testo composto da Don Bruno), per chiedere grazie, benedizioni e per ringraziare il nostro caro amato Santo.

  • per altre Preghiere visita la sezione “Devozioni e Preghiere” e alla pagina “Libretti di Preghiera” seleziona “Un Santo per te”, oppure  →  Clicca qui
  • per approfondire la spiritualità del Santo si consiglia:
    – Archivio Video Messe gruppo di preghiera Padre Pio Sacerdote  → Clicca qui
    Archivio Video Omelie Padre Pio Sacerdote  → Clicca qui
    Archivio Testi PDF Omelie Padre Pio Sacerdote  → Clicca qui 

Venerdì 23 Settembre ore 20:00 = Rosario e Santa Messa in onore del Santo, atto di affidamento personale e familiare, atto di consacrazione comunitaria e parrocchiale a San Padre Pio Clicca qui


Statua di “San Padre Pio Sacerdote”
venerata nella nostra Parrocchia
Clicca qui  per accendere una candela e rivolgere una Preghiera
al nostro caro Santo, dispensatore di ogni grazia e benedizione

8 Settembre: Solennità di Maria Santissima Bambina

Giovedì 8 Settembre 2022: Natività della Beata Vergine Maria


La Natività della Beata Vergine Maria è una festa liturgica della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa che ricorda la nascita di Maria e che si celebra l’8 settembre.
La celebrazione odierna onora dunque la natività della Madre di Dio. Però il vero significato e il fine di questo evento è l’incarnazione del Verbo. Infatti Maria nasce, viene allattata e cresciuta per essere la Madre di Dio. La presente festa è come una pietra di confine fra il Nuovo e l’Antico Testamento.
Come quasi tutte le solennità principali di Maria anche la Natività è di origine orientale. Nella Chiesa latina l’avrebbe introdotta il papa orientale san Sergio I alla fine del sec. VII. Originariamente doveva essere la festa della dedicazione dell’attuale basilica di sant’Anna in Gerusalemme. La Tradizione infatti indicava quel luogo come la sede dell’umile dimora di Gioacchino ed Anna, lontani discendenti di Davide e genitori di Maria santissima.
Alla festa liturgica si affianca un’antica devozione popolare a Maria Bambina, diffusa specialmente in area lombarda, dove fino agli anni sessanta molti genitori imponevano alle loro figlie il singolare nome di Bambina.

 

Il Rosario a Maria Bambinadi Don Bruno Borelli
→  Clicca qui


Dal 6 al 14 agosto: Novena per l’Assunzione della B.V. Maria (Festa: 15 Agosto)

15 Agosto: Festa dell’Assunzione della B.V. Maria al Cielo


Solo l’immacolata bellezza della Madre di Dio era degna di stare al cospetto della Trinità santissima, con quel corpo che lo Spirito Santo aveva riempito di grazia fin dal concepimento, e che lei aveva conservato immune da ogni macchia e da ogni corruzione di peccato. Colei che fu porta verginale per l’ingresso del Re divino nel mondo, ora viene da lui innalzata su un trono eterno di gloria.

 

Il 15 AGOSTO si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Per essere stata la Madre di Gesù, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale. Fu papa Pio XII, il 1° novembre 1950, a proclamare DOGMA (verità di fede) l’Assunzione di Maria al cielo.

 

Preghiera alla Vergine Maria Assunta in Cielo
O Vergine Santissima assunta in cielo, che sempre ti sei degnata di accogliere le preghiere, i sospiri e le lacrime dei tuoi devoti e tante grazie hai elargito con materna bontà, degnati di rivolgere i tuoi occhi misericordiosi anche a noi che pieni di fiducia a te ricorriamo. Soccorrici nei nostri bisogni, consolaci nelle afflizioni, liberaci dai pericoli, dal peccato e da ogni male. O tenera nostra madre, ottieni a tutti dal tuo Figlio Gesù la grazia della santa perseveranza, per essere ammessi un giorno alla eterna felicità del cielo. Amen.   3 Ave Maria…

– scarica la preghieraclica qui


Novena dal 6 al 14 Agosto   
Clicca qui


• 
Altre preghiere alla Vergine Maria assunta in cielo Clicca qui

•  Per approfondire: Omelie “Assunzione Beata Vergine Maria” (Lc 1, 39-55)
– 15 Agosto 2018 → Clicca qui
– 15 Agosto 2019 → Clicca qui
15 Agosto 2020Clicca qui
15 Agosto 2021 → Clicca qui

–  15 Agosto 2022: S. Messe celebrate secondo l’orario festivo  (consulta il calendario)
♦  S. Messa in diretta → clicca qui
♦  S. Messa in differita e OMELIA (disponibili in “Archivio registrazioni” il giorno successivo la celebrazione) → clicca qui


7 Agosto 2022: Festeggiamo San Gaetano Thiene, compatrono

Festa liturgica di San Gaetano Thiene
Domenica 7 Agosto 2022
Festeggiamo il “Santo della Provvidenza”, compatrono della nostra Parrocchia


Nel settembre 1516 a 36 anni, Gaetano venne ordinato sacerdote, ma “ritenendosi umilmente indegno” di salire sull’altare, solo a Natale di quell’anno celebrò la prima Messa, nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Ebbene, in quella Notte Santa, mentre don Gaetano pregava in Basilica, e precisamente nella cappella del Presepio (dove si conservano, inseriti in una magnifica culla di materiali preziosi, alcuni legni della Culla di Gesù) allorquando egli mosse, con gesto apparentemente illogico, le braccia verso l’immagine di Maria col Bambinello, successe l’incredibile: la Vergine Maria posò il divin Pargoletto tra le braccia tese del sacerdote, che tanto aveva desiderato ricevere quel dono. Per questo motivo San Gaetano viene solitamente raffigurato, nell’arte e nelle immagini devozionali, con Gesù Bambino tra le braccia. Apprendiamo questo fatto straordinario da una lettera che lo stesso protagonista scrisse a suor Laura Mignani, religiosa agostiniana di altissimi meriti, tanto che don Gaetano ed altri sacerdoti, senza conoscerla di persona, erano divenuti suoi figli spirituali.
Riguardo questa sua mistica esperienza, così scrive il Santo: “… Io audace, nell’ora del suo parto Santissimo, mi trovai nel vero e materiale santissimo Presepe: ad incoraggiarmi fu il beatissimo Girolamo, padre mio, grande amante del presepe, i cui resti riposano all’ingresso dello stesso presepe; e con qualche confidenza del Vecchierello, dalle mani della timida Verginella io presi quel tenero fanciullo carne e vestimento dell’Eterno Verbo. Duro era il mio cuore, credetemi, perché, se non si è in quel momento liquefatto, è evidente che è di diamante: pazienza! La stessa cosa mi accadde alla Circoncisione e, nonostante tutto, i miei sensi rimangono incirconcisi. E ancora mi capitò lo stesso fenomeno per l’Epifania…”
. 

 

Preghiera a San Gaetano Thiene
(di Don Bruno Borelli)

O caro San Gaetano, sacerdote di Dio umile e generoso, animato dal fuoco divino portato da Gesù sulla terra, dona mi la tua forte fede e fiducia, la tua grande confidenza e riconoscenza nella Provvidenza del Padre Celeste, che ti assisteva con segni, prodigi e miracoli nella tua profonda vita spirituale e religiosa, nella tua ardente missione sacerdotale eucaristica e mariana, nel tuo costante impegno apostolico e sociale.
Quel Bimbo divino Gesù che la Madonna ti ha messo nelle braccia, deponilo anche nel mio cuore, e insieme a Lui accordami tutte quelle grazie che mi occorrono per essere un buon Cristiano e un Cattolico esemplare, per avere provvidenza di salute e lavoro, di unione familiare e pace sociale, di protezione e difesa spirituale e morale, di guarigione e sollievo psicologico e fisico, di aiuto nelle difficoltà e pazienza nelle prove.
Fa’ che le mie preghiere, quella in particolare per questa Grazia …
siano sempre esaudite dalla tua potente intercessione e dai tuoi efficaci meriti presso il trono celeste della Provvidenza di Dio. Amen.
3 Gloria…


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a San Gaetano    
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•  Per approfondire la Devozione a San Gaetano Thiene:
– S. Messa in diretta: 7 Agosto ore 10:00Clicca qui
– S. Messa in differita disponibile sul canale YouTube della Parrocchia il giorno successivo la celebrazione → Clicca qui

Biografia e preghiere →  Clicca qui
– Un Santo per te: Il Santo della Provvidenza Clicca qui
– San Gaetano Thiene, sacerdote Clicca qui
– Preghiere a San Gaetano  Clicca qui
– Divoto esercizio a San Gaetano  Clicca qui


Agosto: mese dedicato al Padre Celeste

Agosto: La Devozione al Padre Celeste

“Vedete, ho messo la mia corona ai miei piedi, il mondo sul mio cuore…”


Ho lasciato la mia gloria nel cielo e sono venuto qui, facendomi tutto a tutti, povero con i poveri e ricco con i ricchi … C’è tanto male nel mondo!

O voi, che specialmente avete bisogno di qualcuno che vi custodisca nella vita per poter evitare il male, venite a Me! Sono il Padre che vi ama più di quanto nessun’altra creatura vi amerà mai! Rifugiatevi vicino a Me, confidatemi i vostri pensieri e i vostri desideri. Io vi amerò teneramente. Vi darò le grazie per il presente e benedirò il vostro avvenire

Tratto da “Il Padre parla ai suoi figli” : Messaggi che Dio Padre ha donato al mondo per mezzo di una creatura che tanto lo ha amato, Suor Eugenia Elisabetta Ravasio (1907-1990). Si tratta dell’unica rivelazione fatta da Dio Padre e riconosciuta autentica dalla Chiesa dopo dieci anni di rigorosissimi esami.
E’ degno di nota il fatto che il Padre, nel 1932, dettò a Madre Eugenia il Messaggio in Latino, lingua a lei totalmente sconosciuta. 

Continua a leggere qui …   Libretto n.1: Agosto – Il mese dedicato al Padre Celeste

 

Preghiera al Padre Celeste
(di Don Bruno Borelli)

Padre nostro, unico vero Dio, e mio Papà celeste, che a noi tutti, fratelli, e a me, figlio tuo, ti riveli misericordioso in Gesù salvatore e ti doni generoso nello spirito santificatore, noi ora ci rivolgiamo a te con preghiera e impegno; affinché tutti riconoscano e benedicano il tuo nome: buono e comprensivo, eterno e onnipotente, come io sempre ti lodo e ti ringrazio per ogni cosa; affinché tutti vivano nella giustizia del tuo regno: di pace e tolleranza, di fraternità e solidarietà, come io ti offro ubbidienza ai tuoi comandamenti; affinché tutti seguano l’educazione della tua volontà: perfetta in virtù e verità, in purezza e carità, come io accetto e benedico ciò che tu mi dai e togli.
Dai a tutti noi la provvidenza del cibo e del lavoro, come a me doni le Grazie che fiducioso ti chiedo …
Condona e perdona i figli peccatori, me per primo, che ti promettono di perdonarsi l’un l’altro, come io ora chiedo scusa… e perdono…
Allontanaci le gravi prove e le correzioni dolorose, rasserena e consolaci con amore paterno e materno, difendici da tentazioni e persecuzioni del diavolo, toglici i vizi del peccato e gli errori del mondo, i difetti di carattere e le pigrizie nel bene correggi.
Libera i piccoli e i deboli da violenze e ingiustizie, proteggi i popoli dal maligno menzognero e omicida, guardami dai pericoli per la salvezza dell’anima, tutti i miei mali morali e fisici cura e guarisci…  Amen.
3 Gloria…


Accendi una candela
al Padre Celeste   
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•  Per approfondire la Devozione al Padre Celeste:
– segui il Gruppo di Preghiera → Clicca qui
– visita la sezione Archivio TESTI Omelie PADRE CELESTE  → Clicca qui
– visita la sezione Archivio VIDEO Omelie PADRE CELESTE sul canale YouTube della Parrocchia → Clicca qui

 

•  Rosario del Padre Celeste (PDF e audio) Clicca qui

•  Preghiere:
Libretto n.2: Il Padre Celeste: Riflessioni e Preghiere Clicca qui
Libretto n.3: Misericordiosi come il Padre Clicca qui


Il “Perdono di Assisi”: 1-2 Agosto

L’indulgenza plenaria del “PERDONO DI ASSISI”

Si ottiene alla Porziuncola (nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi) tutti i giorni dell’anno, una volta al giorno, per sé o per un defunto.
Inoltre, dalle ore 12 del 1 agosto alle ore 24 del 2 agosto di ogni anno, la stessa facoltà è estesa alle chiese parrocchiali e alle chiese francescane.

♦   Condizioni richieste:
– Ricevere l’assoluzione per i propri peccati nella Confessione sacramentale, celebrata nel periodo che include gli otto giorni precedenti e successivi alla visita della chiesa della Porziuncola, per tornare in grazia di Dio.
– Partecipazione alla Comunione Eucaristica nello stesso arco di tempo indicato per la Confessione.
Visita ad una chiesa parrocchiale o ad una chiesa francescana, dove si rinnova la professione di fede, mediante la recita del Credo (per riaffermare la propria identità cristiana), del Padre Nostro (per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo) e la preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice. Normalmente si recita Pater – Ave – Gloria, è data tuttavia ai singoli fedeli la facoltà di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno.

Preghiere  →  Clicca qui
Guida alla Confessione  →  Clicca qui

Luglio: mese dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù (24/07 – ore 16:00 S. Messa)

Luglio: La Devozione al Preziosissimo Sangue di Gesù

Maria Valtorta il 28 giugno 1943 scrive:
Dice Gesù: “… Eccomi nella veste di Sangue. Guarda come trasuda e sgorga in rivoli sul mio Volto sfigurato, come scorre lungo il collo, sul torso, sulla veste, doppiamente rossa perché intrisa del mio Sangue. Vedi come bagna le mani legate e scende sino ai piedi, al suolo. Sono proprio Colui che pigia l’uva di cui parla il Profeta, ma il mio Amore ha pigiato Me. Di questo Sangue che ho profuso tutto, sino all’ultima goccia, per l’Umanità, ben pochi ne sanno valutare il prezzo infinito e fruire dei meriti potentissimi. Ora io chiedo a chi lo sa guardare e capire, di imitare Veronica ed asciugare col suo amore il Volto Sanguinoso del suo Dio. Ora io chiedo a chi mi ama di medicare col suo amore le ferite che continuamente gli uomini mi fanno. Ora io chiedo, soprattutto, di non lasciare sperdere questo Sangue, di raccoglierlo con attenzione infinita, nelle più piccole stille e spargerlo su chi del mio Sangue non si cura…

Bevi a questa Fonte! Conoscerai il Paradiso e il sapore del tuo Dio,
né mai quel sapore ti verrà meno se tu saprai venire sempre a Me
con le labbra e l’anima mondate dall’amore”

La DEVOZIONE al PREZIOSISSIMO SANGUE è una delle più commoventi, poiché ci ricorda la Passione e l’infinito Amore coi quali Gesù ha sacrificato la sua vita e ha versato tutto il suo Sangue, quale prezzo del nostro riscatto. Il Sangue di Cristo, offerto sui nostri altari, ha una potenza straordinaria, sia che venga offerto per i bisogni della Chiesa, o per la conversione dei peccatori, o a sollievo delle anime del purgatorio; sia per domandare grazie individuali, o a favore del prossimo. Diceva San Tommaso: «Quando a Dio offriamo il Sangue del suo Figliuolo, noi gli diamo molto di più di quello che gli domandiamo».
Che cosa dobbiamo fare per venerare degnamente questo Divin Sangue?
Adoriamolo nel Sacrificio della Messa: qui intercede per noi con potenza, ottenendoci grazie e benedizioni celesti se assistiamo alla Santa Messa con fede, fervore e raccoglimento. Pensiamo all’abbondanza delle grazie, che partono dall’altare e vanno a diffondersi su tutta la Chiesa e sui fedeli che vi assistono con devozione! Onoriamolo con la penitenza: qui la santa assoluzione lo fa discendere sulle anime ben preparate, le lava, le purifica e le abbellisce. Supplichiamolo e ringraziamolo con la preghiera del cuore.

PROMESSE di Nostro Signore a coloro che onorano il suo Preziosissimo Sangue  (fatte ad un’umile suora, nel 1960, in Austria)
1. Coloro i quali quotidianamente offrono al Padre Celeste il loro lavoro, sacrifici e preghiere in unione con il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe in riparazione possono essere certi che le loro preghiere e sacrifici sono scritti nel mio Cuore e che una grande grazia dal Padre mio li attende.
2. A quelli che offriranno le loro sofferenze, preghiere e sacrifici con il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe per la conversione dei peccatori, la loro felicità nell’eternità sarà raddoppiata e sulla terra diventeranno capaci di convertire molti per le loro preghiere.
3. Coloro i quali offrono il mio Preziosissimo Sangue e le mie Piaghe, con contrizione per i loro peccati (noti e ignoti), prima di ricevere la S. Comunione, possono star certi che non faranno mai una Comunione indegnamente e che raggiungeranno il loro posto in Paradiso.
4. A coloro i quali, dopo la Confessione, offrono le mie sofferenze per tutti i peccati della loro intera vita e reciteranno volontariamente come penitenza il Rosario delle Sante Piaghe, le loro anime diventeranno pure come dopo il Battesimo, perciò possono pregare, dopo una Confessione simile, per la conversione di un grande peccatore.
5. Quelli che quotidianamente, offrono per i morenti della giornata il mio Preziosissimo Sangue, mentre in nome del morente esprimono dolore per i loro peccati, per i quali offrono il mio Preziosissimo Sangue, possono essere certi di aver aperto le porte del cielo per molti peccatori che possono sperare una bella morte per se stessi.
6. Coloro i quali onorano il mio Preziosissimo Sangue e le mie Sante Piaghe con profonda meditazione e rispetto e li offrono molte volte al giorno, per se stessi e per i peccatori, sperimenteranno e pregusteranno sulla terra una dolcezza di Cielo e proveranno una profonda pace nei loro cuori.
7. Quelli che offrono alla mia Persona, come unico Dio, per tutta l’umanità, il mio preziosissimo Sangue e le mie Piaghe, specialmente quella della Coronazione di Spine, a copertura e riscatto dei peccati del mondo, possono ottenere la riconciliazione con Dio, molte grazie e indulgenze per gravi punizioni e ottenere infinita Misericordia dal Cielo per se stessi.
8. Quelli che, trovandosi gravemente ammalati, offrono per se stessi il mio Preziosissimo sangue e le mie Piaghe (…) e implorando aiuto e salute, sentiranno subito il loro dolore alleviato e vedranno un miglioramento; se sono incurabili dovrebbero perseverare perché saranno aiutati.
9. Quelli che in grande bisogno spirituale recitano le litanie al mio Preziosissimo Sangue e le offrono per se stessi e per tutta l’umanità otterranno aiuto, consolazione, e una profonda pace; otterranno forza contro la sofferenza o ne saranno liberati.
10. Coloro i quali ispireranno ad altri il desiderio di onorare il mio Preziosissimo Sangue e di offrilo per tutti quelli che lo onorano, e quelli che compiono spesso l’adorazione del mio Preziosissimo Sangue, avranno un posto d’onore vicino al mio trono e avranno grande potere di aiutare gli altri, specialmente nel convertirli.


Preghiera di Offerta quotidiana del Preziosissimo Sangue di Gesù
Eterno Padre, ti offro per le mani purissime di Maria Corredentrice il Sangue Preziosissimo di Gesù, sparso generosamente nella Passione e ogni giorno sugli altari; unisco le preghiere, le azioni, le sofferenze mie di questo giorno, secondo le divine intenzioni della Vittima Santa, in sconto dei miei peccati, per la conversione dei peccatori, per i bisogni della Santa Chiesa.
In particolare te lo offro … (formulare l’intenzione particolare)

 

 

•  Per approfondire la Devozione al Preziosissimo Sangue e per pregare:
Libretto n.1 Clicca qui
Libretto n.2 Clicca qui
Libretto n.3
Clicca qui

♦   S. Messa  Domenica 24 Luglio  –  ore 16:00 
→   Messa in diretta  oppure Canale YouTube della parrocchia


24 Giugno: Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù

24 Giugno 2022: Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù

“Guardate il mio Cuore aperto. Guardate come vi ho amati, sino alle ultime conseguenze. State certi: io continuo ad essere presente in mezzo a voi. Il mio Cuore trafitto resterà aperto, per sempre, per tutti gli uomini di tutti i tempi. Amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amato”

Dal mio Cuore trafitto sgorga l’Amore misericordioso di Dio per gli uomini

Una delle DEVOZIONI più diffuse tra il popolo cristiano è la Devozione al Sacro Cuore di Gesù. Non si tratta di una devozione fra tante, perché è stata rivestita dalla Chiesa di una dignità particolare, collocandola al centro della rivelazione cristiana. Infatti essa rappresenta la chiave di comprensione, semplice ma profonda, della storia della nostra salvezza.
La grande fioritura della “pia pratica” al Sacro Cuore di Gesù si ebbe dalle rivelazioni private della visitandina Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690) che insieme a San Claudio De la Colombière (1641-1682) ne propagarono il culto.
Apparendo a Santa Margherita Maria, Gesù promise le effusioni della sua grazia su tutti quelli che avrebbero favorito e praticato questa amabile devozione.

Così scrive Santa Margherita Alacoque: “I tesori di grazie e di benedizioni che questo Sacro Cuore racchiude sono infiniti. Io non so se esista altro esercizio di devozione nella vita spirituale che sia più efficace per innalzare, in poco tempo, un’anima alla più alta perfezione e per farle gustare le vere dolcezze che si trovano nel servizio di Gesù Cristo”.
Negli scritti di Santa Margherita si trovano numerose promesse fatte da Gesù ai devoti del suo Sacro Cuore; vengono riportati anche vari desideri che lo stesso Gesù ha manifestato alla Santa.
Ambedue vengono di seguito presentati in forma riassuntiva, pensando che possano giovare per la pratica di questa nostra pia devozione.

DESIDERI
1. Che i suoi devoti si accostino spesso e bene alla Santa Comunione.
2. Che non manchino, anche a costo di sacrificio, di ricevere la Comunione il primo venerdì del mese in riparazione delle offese che quel Cuore divino riceve dall’umana ingratitudine (conviene in quel giorno rinnovare gli atti di consacrazione e riparazione).
3. Che onorino la sua immagine, la tengano esposta nelle loro case, e la portino addosso.
4. Che facciano delle Comunioni spirituali e frequenti visite alla Chiesa; se impediti, facciano visita spirituale volgendosi in spirito verso Gesù sacramentato.
5. Che stiano in chiesa col massimo rispetto, facendo spesso atti di penitenza e di riparazione.
6. Che si mostrino con tutti miti ed umili, sopportandone con carità e pazienza i difetti.
7. Che meditino spesso i dolori della sua passione e morte (almeno al venerdì l’esercizio della Via Crucis).
8. Che celebrino con solennità la festa del Sacro Cuore (venerdì dopo la festa del Corpus Domini, voluta dallo stesso nostro Signore, premettendone la novena).

PROMESSE
1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.
3. Li consolerò in tutte le loro pene.
4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
5. Spanderò copiose benedizioni sopra ogni loro impresa.
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano infinito della misericordia.
7. Le anime tiepide diventeranno fervorose.
8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.
9. Benedirò le case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Cuore.
10. Ai sacerdoti darò la grazia di commuovere i cuori più induriti.
11. Le persone che propagheranno questa devozione, avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà cancellato mai.
12. A tutti quelli che per nove mesi consecutivi, si comunicheranno il primo venerdì di ogni mese, io prometto la grazia della perseveranza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.
La dodicesima promessa è detta “grande”, perché rivela la divina misericordia del Sacro Cuore verso l’umanità.
Queste promesse fatte da Gesù sono state autenticate dall’autorità della Chiesa, in modo che ogni cristiano può credere con sicurezza alla fedeltà del Signore che vuole tutti salvi, anche i peccatori.

CONDIZIONI
Per rendersi degni della Grande Promessa è necessario:
1. Ricevere la S. Comunione, in grazia di Dio; pertanto è conveniente accostarsi al Sacramento della Confessione.
2. Per nove mesi consecutivi.
Quindi chi avesse iniziato la pratica delle Comunioni e poi per dimenticanza, malattia … ne avesse tralasciata anche una sola, deve cominciare da capo.

3. Ogni primo venerdì del mese. La pia pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell’anno.

Continua a leggere qui …

 


Preghiera al Sacro Cuore di Gesù
(di Don Bruno Borelli)
O Gesù, mio Signore buono e misericordioso, e mio Dio grande e potente, che hai detto di chiedere con fiducia, di cercare con confidenza, di bussare con insistenza nella preghiera, con la certezza che qualunque cosa chiederemo al Padre nel tuo nome Egli ce la concederà, ecco che io, appoggiato all’infallibilità delle tue promesse, appellandomi ai meriti e alla intercessione del Santo Padre Pio, che tante grazie ha ottenuto dal tuo Cuore Sacratissimo, dal Cuore Immacolato di Maria Santissima e dal Cuore Castissimo di San Giuseppe, chiedo al Padre celeste questa Grazia …
Già ora credo, ringrazio e aspetto il suo esaudimento, e umilmente accetto e benedico la superiore, sapiente e santa Volontà di Dio. Amen.
Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in Te!

 


Accendi una candela
al Sacro Cuore di Gesù   
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•  Per approfondire la Devozione al Sacro Cuore:
– segui il Gruppo di Preghiera → Clicca qui
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– visita la sezione Archivio VIDEO Omelie Sacro Cuore sul canale YouTube della Parrocchia → Clicca qui

•  Per conoscere la Pratica dei Primi 9 Venerdì del mese Clicca qui

•  Rosario al Sacro Cuore Clicca qui

•  Preghiere:
Libretto n.1 Clicca qui
Libretto n.2 Clicca qui

 


Maggio: Mese dedicato alla B.V.Maria

VIVIAMO IL MESE DI MAGGIO CON MARIA SANTISSIMA


Siamo a maggio, mese bello per la natura in fiore e ancor più bello perché dedicato a Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, che per la sua intima partecipazione alla storia della Redenzione, interviene efficacemente per salvare tutti coloro che la invocano con fiducia ed umiltà. Maria è vita, dolcezza e speranza nostra, Regina e Madre di Misericordia, Avvocata, Soccorritrice, Mediatrice, Corredentrice, Riconciliatrice.
Mediante la sua molteplice intercessione, ci ottiene dal Padre Celeste, tutte quelle grazie materiali e spirituali, utili per la nostra vita, per la nostra santificazione e per la nostra salvezza eterna. Per questa ragione i Santi riponevano in Lei ogni loro fiducia:
“Maria è tutta la ragione della mia speranza” – diceva San Bernardo – e questa frase, condivisa pienamente da Padre Pio, si leggeva sopra la porta della sua cella. Maria ci assicura ogni grazia, perché attinge all’unica sorgente che è Gesù, il quale le ha ottenute per noi in cambio della sua vita e ha incaricato la sua Madre Santa di distribuirle all’umanità intera. Pertanto ricorriamo a Lei, noi esuli figli di Eva, gementi, piangenti e fiduciosi nel suo materno soccorso.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!

 

•  Per la Preghiera quotidiana del mese di Maggio consigliamo i seguenti testi:
Viviamo Maggio con Maria SS. – parte 1 – dall’1 al 15 maggio
→  Clicca qui
Viviamo Maggio con Maria SS. – parte 2 – dal 16 al 31 maggio →  Clicca qui
Preghiera di Consacrazione a N.S. di Fatima (accendi una candela) →  Clicca qui

Per il Santo Rosario :
Santo Rosario Mariano (testo + audio) →  Clicca qui
oppure
Santo Rosario a N.S. di Fatima:
Misteri Gloriosi e Novena ai Pastorelli di Fatima→  Clicca qui
Misteri Gaudiosi →  Clicca qui
Misteri Dolorosi →  Clicca qui
Misteri Luminosi →  Clicca qui

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San Giuseppe Lavoratore – 1 Maggio

1 Maggio: San Giuseppe Lavoratore

La Festa di San Giuseppe Artigiano fu istituita ufficialmente da Pio XII nel 1955 nel contesto della festa dei lavoratori, universalmente celebrata il 1° maggio, per aiutare i lavoratori a non perdere il senso cristiano del lavoro.
Come quei padri che insegnano il proprio lavoro ai figli, così fa anche Giuseppe con Gesù. Egli stesso, più volte, viene chiamato nei Vangeli “il figlio del carpentiere” oppure “del legnaiuolo”. Più di tutti, quindi, San Giuseppe rappresenta la dignità del lavoro umano che è dovere e perfezionamento dell’uomo che esercita il suo dominio sul Creato, prolunga l’opera del Creatore, offre il suo servizio alla comunità e contribuisce al piano della salvezza (cfr Conc. Vat. II, “Gaudium et spes”, 34)


Preghiera a San Giuseppe lavoratore
Glorioso San Giuseppe, umile e giusto artigiano di Nazareth, che hai dato a tutti i cristiani l’esempio di una vita perfetta nel lavoro e nell’ammirevole unione con Gesù e Maria, aiuta i lavoratori a sopportare serenamente le fatiche, le preoccupazioni, le incertezze. Dona loro salute e buona volontà; rendili onesti e virtuosi; insegna loro a rispettare i doveri prima di rivendicare i diritti, a non fare del lavoro e del successo un idolo.
Raccogli nel tuo grande cuore le pene, i disagi, le umiliazioni dei disoccupati e fa’ che essi trovino presto un lavoro dignitoso. Proteggi i lavoratori e le loro famiglie, in particolare coloro che nelle proprie occupazioni trovano pericoli per il corpo e per lo spirito. Fa’ che anche noi, come te, possiamo elevare e benedire il nostro lavoro quotidiano, offrendolo a Dio come un atto incessante di amore, di espiazione e di santificazione. Amen.
3 Gloria al Padre …

Preghiera a San Giuseppe Lavoratore

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Consigliamo inoltre:
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– La recita del ROSARIO di SAN GIUSEPPE 
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Domenica in Albis e Festa della Divina Misericordia: 24/04/2022

IL CULTO della DIVINA MISERICORDIA: La preghiera della Coroncina 


∼∼∼
Gesù, confido e spero in Te!
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Le FORME del Culto:
1.
La Venerazione dell’immagine
2.
La Festa
3.
La preghiera della Coroncina
4. L’ Ora della Misericordia

La Festa della Divina Misericordia venne istituita ufficialmente da Giovanni Paolo II che la fissò per tutta la Chiesa nella prima Domenica dopo Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”.
Ogni anno, in occasione della Festa, proseguiamo con l’approfondimento di una delle quattro forme di culto legate a questa Devozione.

La terza forma del culto della Divina Misericordia si esprime nella preghiera della CORONCINA della DIVINA MISERICORDIA. Attraverso questa preghiera noi offriamo al Padre tutta la persona di Gesù, divina e umana. La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata da Gesù a santa Faustina nell’anno 1935, facendo le seguenti promesse: “Concederò grazie senza numero a chi recita questa Coroncina, perché il ricorso alla mia Passione commuove l’intimo della mia Misericordia. Quando la reciti avvicini a Me l’umanità. Le anime che mi pregheranno con queste parole saranno avvolte dalla mia Misericordia per tutta la loro vita e in modo speciale al momento della morte. Se la reciteranno i peccatori, riempirò la loro anima con la pace del perdono. I sacerdoti la raccomandino a chi vive nel peccato come una tavola di salvezza. Anche il peccatore più indurito, recitando sia pure una sola volta questa Coroncina, riceverà qualche grazia … Quando questa Coroncina sarà recitata accanto ad un morente, mi collocherò io stesso tra quell’anima e il Padre mio, non come giudice, ma come Salvatore”.

Coroncina della Divina Misericordia →  Clicca qui

Gesù richiede che questa Festa sia preceduta dalla Novena (Clicca qui), che si recita a partire dal Venerdì Santo, e grazie alla quale saranno “elargite grazie di ogni genere”.
La festa della Divina Misericordia deve essere un giorno di grazia per tutti gli uomini, poiché Cristo ha legato a questa Festa grandi promesse: “In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita, questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene”  ha detto Gesù.
Una particolare grazia è legata alla Comunione ricevuta quel giorno in modo degno, attraverso la quale si ottiene la remissione totale dei peccati e delle pene temporali, ovvero si riceve la stessa grazia del Battesimo.

Per approfondire e pregare:
Gruppo di preghiera “Gesù Misericordioso” →  Clicca qui
S. Messa ore 15:00 (Coroncina, Rosario e Benedizione Eucaristica)
→   Messa in diretta  oppure Canale YouTube della parrocchia

Contempliamo con Maria la Misericordia Divina →  Clicca qui
Altre preghiere alla Divina Misericordia nella sezione “Devozioni e Preghiere” alla pagina “Libretti di Preghiera al Figlio Gesù” →  Clicca qui


Preghiera per il giorno di Pasqua 17-04-2022

PREGHIERA per il giorno di PASQUA

Signore Gesù, vincitore della morte,
ti incontriamo oggi, risorto e presente in mezzo a noi.
Il tuo sacrificio sulla croce ha procurato la nostra Salvezza,
la tua Risurrezione è fonte di Grazia.
Gesù Redentore, splendente di gloria e di luce immortale,
che elargisci le Grazie dal tesoro della tua Risurrezione,
dona a noi le belle Virtù che ci rendono graditi al Padre Celeste.
Donaci fede e preghiera, per praticare la nostra religione;
donaci speranza e carità, per assistere i fratelli bisognosi;
donaci conversione e penitenza, per percorrere il cammino di santità;
donaci umiltà e mitezza, pazienza e misericordia,
per sopportare e perdonare chi ci ha procurato sofferenze e ingiustizie;
donaci onestà e sincerità, per una convivenza pacifica in famiglia e con il prossimo;
donaci bontà e generosità, perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere;
donaci spirito di sacrificio, per imitare Te che ti sei offerto a noi senza riserve;
donaci serenità, gioia e pace, per pregustare il Paradiso;
donaci saggezza, per discernere tra il bene e il male;
donaci l’amore, perché Dio è Amore! 

Giunga a voi tutti il mio Augurio di Buona Pasqua,
incontrando Gesù Risorto e ricevendo le sue Grazie.

Vostro Don Bruno


Scarica il PDF della Preghiera
in formato immaginetta

Il Gioco dell’Oca della Via Crucis

IL GIOCO DELL’OCA DELLA VIA CRUCIS con domande a quiz

In cammino con Gesù sulla Via della croce

La celebrazione della Via Crucis è molto comune nei venerdì di Quaresima, specialmente il Venerdì Santo. Il significato è Via della croce o Via del dolore. Si tratta di un percorso formato da 15 fermate o stazioni, che ricostruisce il doloroso percorso di Gesù. Dopo la condanna a morte il Signore è caricato della croce sulle spalle ed è condotto verso il luogo dove sarà crocifisso, la collina del Golgota.

Scarica qui
la tavola del gioco
adatto per bambini/e
della scuola primaria
Scarica qui
la tavola del gioco
adatto per ragazzi/e
della scuola secondaria
di primo grado

Scarica qui
il Quiz della Via Crucis

per rispondere
alle domande
del gioco


Il Gioco dell’Oca della VIA CRUCIS si fa con un Dado e con una pedina per ciascun giocatore, in rappresentanza del bambino/a del catechismo, del papà, della mamma, di altri fratelli e sorelle.

Le oche da cortile sono da considerare, per i loro istinti naturali creati da Dio, come i più bravi animali di guardia. Hanno un altissimo senso e fiuto del pericolo e per difendere i loro piccoli, di cui sono gelosissimi, lanciano l’allarme con delle grida forti e dei versi acuti (starnazzano) e poi si lanciano all’assalto del nemico col loro passo veloce e col becco duro e pericoloso.
Il gioco si ispira all’episodio delle oche del Campidoglio, quando i Romani nel 390, asserragliati sul colle e nella fortezza del Campidoglio, erano assediati dai Barbari Galli, guidati dal feroce e superbo Brenno. Durante un attacco notturno dei Galli, impegnati a scalare la roccia e le mura, mentre i romani dormivano, le oche, intuendo il pericolo mortale, cominciarono a lanciare delle grida altissime e a correre contro i primi assalitori. Così i Romani, svegliati e indirizzati in tempo dalle oche, poterono salvarsi combattendo, respingendo e vincendo i Barbari assalitori.
Allo stesso modo, l’ «Oca della VIA CRUCIS» deve dare l’allarme dentro di noi per segnalare che un “barbaro” bugiardo, un “barbaro” volgare, un “barbaro” disubbidiente, un “barbaro” capriccioso, un “barbaro” egoista, un “barbaro” vendicativo, un “barbaro” cattivo, un “barbaro” pigro … sta per assalirci ed entrare nella fortezza del nostro cuore cristiano, e poi deve spingerci all’assalto di questi sentimenti e comportamenti negativi per combatterli e buttarli fuori di noi, così da non farci conquistare, sottomettere e uccidere l’anima.

∼ ∼ ∼ ∼ ∼ ∼
Buon cammino di Settimana Santa!


Via Crucis per ragazzi (Pdf)

VIA CRUCIS PER RAGAZZI 

La Via Crucis rappresenta un momento di preghiera, di riflessione e un cammino penitenziale. La celebrazione della Via Crucis è molto comune nei venerdì di Quaresima, specialmente il Venerdì Santo.
Il significato è Via della croce o Via del dolore.
Si tratta di un percorso formato da 15 fermate o stazioni, che ricostruisce il doloroso percorso di Gesù. Dopo la condanna a morte il Signore è caricato della croce sulle spalle ed è condotto verso il luogo dove sarà crocifisso, la collina del Golgota.

 

 

Caro Gesù, stiamo per percorrere con Te le tappe della tua sofferenza e della tua morte. Passeremo un po’ di tempo con Te, ripensando al sacrificio che ci ha donato la vita: grazie a questo tuo sacrificio sulla croce, siamo stati salvati. Aiutaci a conoscerti un po’ meglio, ad amarti un po’ di più, perché dopo aver meditato su questa Via Crucis, ci decidiamo a dare qualcosa in più di noi stessi agli altri.
Vogliamo accompagnare Gesù nel suo cammino verso il Monte Calvario, fuori della città di Gerusalemme, dove morirà su una croce. Lungo il percorso faremo delle soste, chiamate stazioni, e a ciascuna daremo un nome. Ci fermeremo per ricordare le ultime ore di vita di Gesù. Ascolteremo prima come la Sacra Scrittura le racconta e poi pregheremo insieme perché il mistero vissuto da Gesù tanti anni fa possa donarci anche oggi conforto e coraggio. Rimettendoci in cammino, ad ogni stazione, ripeteremo a Gesù il nostro desiderio di seguirlo.
Non vogliamo essere spettatori o guardare da lontano come chi ha paura, ma vogliamo essere con Gesù, stargli vicino: per farlo ci vuole silenzio, attenzione e partecipazione …

→  continua QUI

→  Scarica qui il libretto 
oppure, visita la pagina del sito “Devozioni e preghiere”
→ “Libretti di Preghiera”  → TEMPO QUARESIMALE 

Quaresima 2022: breve riflessione e … per i più piccoli: il Puzzle e il Gioco dell’Oca della Quaresima (da stampare)

6 MARZO: PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

QUARESIMA: “Tempo di penitenza, di purificazione, di conversione”
Quaranta giorni in preparazione alla Pasqua

Questi Quaranta giorni che preparano alla Pasqua, che è il cuore di tutto l’anno liturgico e la sintesi di tutti i misteri della salvezza, sono segnati anzitutto dal ricordo dei quaranta giorni di Gesù nel deserto, dalla sua lotta con il demonio, dalla sua vittoria sul tentatore. Nel deserto Gesù viene nutrito della Parola di Dio, e così supera ogni suggestione diabolica, scegliendo decisamente il cammino segnatogli dal Padre: la Redenzione mediante l’umiltà della croce.
“Il Tempo di Quaresima quindi è un cammino, un vero “itinerario battesimale”, nel senso che aiuta a mantenere desta la consapevolezza che l’essere cristiani si realizza sempre come un nuovo diventare cristiani: non è mai una storia conclusa che sta alle nostre spalle, ma un cammino che esige sempre un esercizio nuovo”. (Benedetto XVI).

Nel Rito Ambrosiano la Quaresima decorre dalla Prima Domenica di Quaresima, con la celebrazione del rito delle Ceneri, fino alla Messa “in Coena Domini” del Giovedì Santo esclusa. In questo modo, il Tempo quaresimale è distinto dal Triduo pasquale (Giovedì-Venerdì-Sabato Santi).
Poiché gli impegni, gli affanni e le preoccupazioni ci fanno ricadere nell’abitudine, ci espongono al rischio di dimenticare quanto straordinaria sia l’avventura nella quale Gesù ci ha coinvolti, abbiamo bisogno, ogni giorno, di iniziare nuovamente il nostro esigente itinerario di vita evangelica, rientrando in noi stessi mediante pause ristoratrici dello spirito. Con l’antico rito dell’imposizione delle ceneri, la Chiesa ci introduce nella Quaresima come in un grande ritiro spirituale di quaranta giorni, che vuole rafforzare la preghiera e il sentimento dei fedeli e ricordare le sofferenze e il sacrificio di Gesù verso l’uomo.
La Quaresima è dunque il TEMPO FORTE del rifiuto del peccato, della conversione, del combattimento spirituale, del digiuno, della preghiera più intensa e prolungata, delle opere di carità.

→  Qui Le Preghiere per ogni giorno di Quaresima  (Anno II)
oppure, visitate la pagina del sito “Devozioni e preghiere”  → “Libretti di Preghiera”  →  “Tempo Quaresimale”.
Ricordiamo inoltre la pia pratica della Via Crucis, celebrata in forma comunitaria in chiesa ogni Venerdì di Quaresima (Qui il calendario) e per chi fosse impossibilitato a parteciparvi può seguire la preghiera in diretta alla pagina Messa in diretta del sito, oppure attraverso il canale YouTube parrocchiale.
Per pregare in famiglia si consiglia:

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PROPOSTE PER I BAMBINI  

   IL PUZZLE della Quaresima (Ambrosiana)
per meditare i Vangeli del Tempo di Quaresima
Scarica il puzzle →  qui


Sempre per i bambini (e non solo per loro!) abbiamo preparato anche
il  Gioco dell’Oca della Quaresima (Ambrosiana) 
con domande a quiz sul tempo liturgico che ci prepara alla Pasqua

Materiale scaricabile e stampabile:

Tavola del gioco →  qui
Quiz della Quaresima →  qui
Il Gioco dell’Oca della QUARESIMA si fa con un Dado e con una pedina per ciascun giocatore, in rappresentanza del bambino/a del catechismo, del papà, della mamma, di altri fratelli e sorelle.
Le oche da cortile sono da considerare, per i loro istinti naturali creati da Dio, come i più bravi animali di guardia. Hanno un altissimo senso e fiuto del pericolo e per difendere i loro piccoli, di cui sono gelosissimi, lanciano l’allarme con delle grida forti e dei versi acuti (starnazzano) e poi si lanciano all’assalto del nemico col loro passo veloce e col becco duro e pericoloso.
Il gioco si ispira all’episodio delle oche del Campidoglio, quando i Romani nel 390, asserragliati sul colle e nella fortezza del Campidoglio, erano assediati dai Barbari Galli, guidati dal feroce e superbo Brenno. Durante un attacco notturno dei Galli, impegnati a scalare la roccia e le mura, mentre i romani dormivano, le oche, intuendo il pericolo mortale, cominciarono a lanciare delle grida altissime e a correre contro i primi assalitori. Così i Romani, svegliati e indirizzati in tempo dalle oche, poterono salvarsi combattendo, respingendo e vincendo i Barbari assalitori.
Allo stesso modo, l’ «Oca della QUARESIMA» deve dare l’allarme dentro di noi per segnalare che un “barbaro” bugiardo, un “barbaro” volgare, un “barbaro” disubbidiente, un “barbaro” capriccioso, un “barbaro” egoista, un “barbaro” vendicativo, un “barbaro” cattivo, un “barbaro” pigro … sta per assalirci ed entrare nella fortezza del nostro cuore cristiano, e poi deve spingerci all’assalto di questi sentimenti e comportamenti negativi per combatterli e buttarli fuori di noi, così da non farci conquistare, sottomettere e uccidere l’anima.

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Buon cammino di Quaresima a tutti noi!


2 Febbraio 2022: Presentazione del Signore e festa della Candelora

2 Febbraio: PRESENTAZIONE di Gesù al Tempio e festa della CANDELORA

Questa festa è chiamata con svariati nomi, ciascuno dei quali ricorda un fatto avvenuto in questa giornata in cui la Sacra Famiglia ci diede l’esempio della più perfetta ubbidienza.
Iddio nell’Antico Testamento aveva prescritto che ogni figlio primogenito fosse consacrato a Lui in memoria del beneficio fatto al suo popolo quando tutti i primogeniti degli Egiziani perirono sotto la spada dell’Angelo sterminatore risparmiando invece gli Ebrei. Un’altra legge poi ordinava che ogni donna ebrea si presentasse al Tempio per purificarsi, quaranta giorni dopo la nascita del bambino, oppure dopo ottanta, se era una figlia, portando alcune vittime da sacrificarsi in ringraziamento ed espiazione.
Siccome le due cerimonie potevano compiersi insieme, Giuseppe e Maria portarono Gesù alla città santa, quaranta giorni dopo il Natale. Benché Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché Ella fu sempre vergine e pura, tuttavia per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre madri.
La festività odierna, di cui abbiamo la prima testimonianza nel secolo IV a Gerusalemme, venne denominata fino alla recente riforma del calendario Festa della Purificazione della SS. Vergine Maria, in ricordo del momento della storia della sacra Famiglia, narrato al capitolo 2 del Vangelo di Luca, in cui Maria, in ottemperanza alla legge, si recò al Tempio di Gerusalemme, quaranta giorni dopo la nascita di Gesù, per offrire il suo primogenito e compiere il rito legale della sua purificazione.

Luca 2: 21-35
Quando furono passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;  e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele». Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima».

La riforma liturgica del 1960 ha restituito alla celebrazione il titolo di Presentazione del Signore“, che aveva in origine. L’offerta di Gesù al Padre, compiuta nel Tempio, prelude alla sua offerta sacrificale sulla croce.
Il rito della benedizione delle candele, di cui si ha testimonianza già nel X secolo, si ispira alle parole di Simeone: “I miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti”. Da questo significativo rito è derivato il nome popolare di festa della Candelora.

 

PREGHIERA
O Maria, tu oggi sei salita umilmente al Tempio, portando il tuo divin Figlio e lo hai offerto al Padre per la salvezza di tutti gli uomini. Oggi lo Spirito Santo ha rivelato al mondo che Cristo è la gloria di Israele e la luce delle genti.
Ti preghiamo, o Vergine santa, presenta anche noi, che pure siamo tuoi figli, al Signore e fa’ che, rinnovati nello spirito, possiamo camminare nella luce di Cristo finché lo incontreremo glorioso nella vita eterna.

 

Clicca sull’immagine per scaricare la preghiera

 

 

2 Febbraio: GIORNATA PER LA VITA CONSACRATA

La Chiesa celebra la Giornata della Vita Consacrata.
E’ un’occasione importante per pregare per tutti coloro che hanno risposto alla chiamata di Gesù, con il dono della vita, impegnandosi a vivere i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza. In questa preghiera vogliamo presentare al Signore tutti i consacrati e le persone in cammino verso la consacrazione perché possano essere, con la loro vita, sale della terra e luce del mondo.

 

Clicca sull’immagine per scaricare le preghiere

 

 


3 febbraio: San Biagio – 5 febbraio: Sant’Agata

3 Febbraio: SAN BIAGIO, vescovo e martire 

Opuscolo ⇒ Clicca Qui

PREGHIERA

O Glorioso San Biagio, tu sin dalla fanciullezza sei stato di esemplari virtù, e unendo alla sollecitudine pastorale di Vescovo l’arte della medicina, hai promosso e confermato la fede cristiana nel popolo con le continue guarigioni. Siano benedette le tue fatiche pastorali e l’ardore con cui hai praticato la conversione di molte anime. Ti supplichiamo di ottenere a noi la grazia di corrispondere alla chiamata cristiana, di sopportare pazientemente le croci della nostra esistenza quotidiana, di santificare la nostra vita secondo gli insegnamenti del Vangelo e di tenerci lontano da ogni forma di peccato, così come l’aiuto divino santificò la tua esistenza terrena.
O Glorioso San Biagio, che rivolgendo a Dio una devota preghiera, hai ridonato salute ad un bambino morente a causa di una spina di pesce rimastagli in gola, ottienici, per i meriti del tuo martirio e del sangue da te versato, di sperimentare l’efficacia del tuo patrocinio in tutti i nostri mali, e specialmente nei mali della gola. Rendici capaci di dominare il vizio della gola con la pratica illuminata della penitenza cristiana e di usare il dono della parola per affermare e difendere le verità di Fede insegnate dalla Chiesa, e mai per togliere l’onore a Dio e la virtù e il rispetto al prossimo. Amen.
3 Gloria…

Clicca sull’immagine per scaricare la preghiera

 

 

5 Febbraio: SANT’AGATA, vergine e martire

Opuscolo ⇒ Clicca Qui

PREGHIERA

O gloriosa vergine martire Sant’Agata, tu che fin dalla giovane età, ti consacrarsi a Dio nell’anima e nel corpo; tu che imitasti Gesù nella purezza della vita, nell’esercizio delle più eroiche virtù e nella lotta gloriosa del martirio; intercedi per noi ed ottienici di rassomigliarti. Fa’ che la fede divina illumini la nostra mente, muova le nostre azioni e diriga i nostri passi. Donaci il coraggio di testimoniare la nostra religione con coerenza di vita e senza timore. Accendi in noi un santo zelo ed una sincera carità, per essere apostoli del Signore tra i nostri fratelli. Sostienici nel portare il peso della nostra croce quotidiana, nelle sofferenze e nelle tribolazioni, a lode e gloria del Divin Padre; affinché, per tua intercessione, ci sia concesso di raggiungere la beatitudine eterna. Amen.
3 Gloria…

Clicca sull’immagine per scaricare la preghiera

11 Febbraio 2022: Memoria della B.V. Maria di Lourdes e XXX giornata mondiale del malato

11 Febbraio 2022

Memoria della B.V. Maria
apparsa a Lourdes
e XXX Giornata Mondiale del Malato 

PREGHIERA per la XXX Giornata Mondiale del Malato
«Siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso » (Lc 6,36)

Padre misericordioso, fonte della vita,
custode della dignità di ogni persona,
ricolmaci della tua misericordia e fa’ che, camminando insieme,
possiamo testimoniare la tua predilezione
per chi è rifiutato, sofferente e solo.
Sostieni sempre medici, infermieri, sanitari e tutti i curanti.
Signore Gesù, umiliato e crocifisso,
custode dell’umana sofferenza,
insegnaci a servire e amare ogni fratello.
Tu che hai sperimentato il dolore e l’abbandono,
accompagna tutti i malati e sofferenti nel corpo e nello spirito
e insegnaci a scoprire il tuo volto in ognuno di loro.
Spirito Santo, nostro paraclito,
custode dell’umanità bisognosa di cura e di amore,
soccorri la nostra debolezza e vulnerabilità,
accogli le nostre quotidiane fatiche e sofferenze,
donaci la speranza dell’incontro beato per l’eternità.
Maria, testimone del dolore presso la croce,
prega per noi.

→  Qui PDF della Preghiera 

→  Qui altre Preghiere

 

11 febbraio 2022 – ore 15:00
S. Messa particolare per gli ammalati e gli anziani

e Preghiera di Guarigione
→  Qui la Celebrazione

17 Gennaio 2022: Crociata di preghiera per invocare la fine della Pandemia

S. Rosario – Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria – Adorazione Eucaristica
per combattere l’epidemia di questo tempo

Carissimi, in questo tempo difficile di prova, di sofferenza e di sacrifici, siamo tutti invitati a partecipare alla Crociata di Preghiera contro la Pandemia che si terrà GIOVEDI17 GENNAIO presso la chiesa parrocchiale di San Maurizio alle ore 20:30 (dopo la celebrazione della S. Messa feriale).

Per chi è impossibilitato a recarsi personalmente in chiesa, può unirsi spiritualmente alla preghiera seguendo la diretta streaming alla pagina Messa in diretta, oppure accedendo al canale YouTube parrocchiale.


Qui il sussidio per la preghiera

 

L’auspicio è che questa “Crociata di Preghiera” concorra a guarire coloro che sono nella sofferenza; ad ispirare la scienza ai medici e la sapienza ai governanti; a infondere coraggio in tutti coloro che sono nello sconforto e nella paura. Si prega per gli ammalati, per i medici e gli operatori sanitari, per i governanti e quanti esercitano un’autorità pubblica, per coloro che si trovano in difficoltà economica a causa della pandemia, per la Chiesa, per quanti non credono o hanno perduto la fede, per la salvezza del mondo intero, per noi e per le nostre famiglie.

 

E inoltre…
Ogni giorno siamo invitati a recitare il S. Rosario Mariano seguito dall’atto di Consacrazione a Maria, nelle nostre case, in famiglia, oppure creando piccoli cenacoli di preghiera tra amici, parenti e conoscenti.
La Preghiera di consacrazione può essere fatta con parole spontanee, oppure seguendo il
testo reperibile in questo sito nella sezione “Accendi una candela” →  Clicca qui
( oppure nella sezione “Devozioni e Preghiera” alla pagina “Maria Santissima” →  Clicca qui
  e  qui )
La Preghiera di Consacrazione può essere recitata per sé stessi, per i propri cari, per gli ammalati, per gli operatori sanitari…
La Madonna di Fatima assicura che questo Atto è molto potente ed efficace per essere da Lei protetti da questa epidemia virale e per ricevere la grazia della guarigione dalla malattia.

(*) per i Rosari mariani si consiglia di visitare la sezione “Devozioni e Preghiere
– alla pagina “Rosari e Coroncine” → Clicca qui  oppure
– alla pagina “Maria Santissima” → Clicca qui

» Per approfondire leggi anche:  “Consacrazione o Affidamento ?” Clicca qui
(Riflessioni teologiche di don Bruno Borelli)


Novità del sito: Archivio Testi PDF Omelie di don Bruno

Carissimi tutti,
vogliamo segnalare un’interessante novità!

Da oggi il sito offre l’opportunità di rileggere, scaricare e stampare i Testi delle Omelie di don Bruno, suddivise per Tempi Liturgici e Gruppi di Preghiera, per meditare e approfondire i Vangeli.
L’Archivio dei Testi è in fase di costruzione, verrà aggiornato periodicamente con omelie passate e recenti ed è reperibile nella sezione “Catechesi – Cultura Cattolica” oppure ⇒ Clicca Qui.

Inoltre, la ricerca mirata dei Testi delle Omelie dei Gruppi di Preghiere può essere effettuata anche entrando nella sezione “Gruppi di Preghiera Parrocchiali”  ⇒ Clicca Qui, digitando poi l’immagine del Gruppo da voi prescelto.

I testi, tratti dall’ Archivio Registrazioni Video di YouTube della Parrocchia San Maurizio, non sono ancora stati revisionati dal predicatore.

 

 


18-25 Gennaio 2022: Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

La Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani è un’iniziativa internazionale di preghiera ecumenica cristiana nella quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità, che è il volere di Cristo stesso.
Di fatto è un ottavario, cioè dura otto giorni, e si svolge dal 18 al 25 gennaio, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo.
Fu avviata ufficialmente dal reverendo episcopaliano Paul Wattson a Graymoor (New York) nel 1908 come Ottavario per l’unità della Chiesa, auspicando che diventasse pratica comune.

Per i testi di preghiera Clicca sull’immagine

 


Riflessione e Preghiera per l’Epifania 2022

6 Gennaio 2022: EPIFANIA DEL SIGNORE, PRELUDIO DI UNA PASQUA ANNUNCIATA

Dopo le solenni celebrazioni del Natale del Signore ed il passaggio del nuovo anno, eccoci ad accogliere la Grazia della sua Manifestazione nell’Epifania.
Questa celebrazione è legata ad un altro momento importante e fondamentale per la nostra salvezza: la Pasqua.
La solennità dell’Epifania istituisce un evidente collegamento con la Pasqua del Signore, non solo perché in questa giornata il sacerdote, dopo la lettura del Vangelo, può dare ai fedeli l’annunzio della Pasqua (un testo che ricorda a tutti la centralità del Mistero Pasquale nella vita liturgica e l’incidenza, quindi, che esso deve avere nella vita del cristiano), ma anche perché gli stessi doni che i Magi portano a Gesù inducono un tale legame. Infatti, se l’oro simboleggia il Re e l’incenso il Dio immortale, la mirra annuncia l’Uomo deposto dalla Croce. Infatti, quel Bambino nato per noi, morirà un giorno, per noi e per la nostra salvezza, sul legno della Croce: “dalle sue piaghe – dice San Pietro citando Isaia – siete stati guariti” (1Pt 2,24).

Non solo la liturgia, ma anche l’arte cristiana ha voluto rendere evidente l’unità del Mistero, collegando Incarnazione e Redenzione in un unico grande atto d’Amore. Quelle culle in pietra che, in tante immagini (icone, affreschi, quadri) del presepe, somigliano più a sepolcri che non a lettini per neonati, o quel Bambinello completamente fasciato che sembra una mummia, cosa vogliono dire se non che quel Fanciullo darà un giorno la vita per noi?

Affresco nella Grotta del Presepe
– Santuario di Greccio –

Se ci si reca, ad esempio, a Greccio, nel luogo del Natale del 1223, quando Francesco fece mettere della paglia in una mangiatoia e fece procurare perfino un bue e un asino, perché fosse visibile a tutti, con “gli occhi del corpo”, in qual modo il fanciullo Gesù era nato a Betlemme, privo di tutto ciò che è necessario a un infante, si vedrà che anche lì, nella cappellina costruita sul luogo dove in quella notte fu celebrata la Messa, un affresco mostra Maria che depone Gesù in una culla che è, in realtà, un sepolcro.

Riflessione  di Don Tonino Bello

I Magi sono il simbolo di tutti coloro che affrontano un lungo percorso ad ostacoli senza cedere ai tentativi di depistaggio o dis-orientamento, senza lasciarsi catturare dagli ambigui sorrisi del potere. E il loro viaggio non termina, come ci aspetteremmo, con il raggiungimento del traguardo sognato. «Videro il Bambino con Maria sua Madre» e poi, si potrebbe concludere « … e vissero felici e contenti». Invece, dopo aver offerto i loro doni, «per un’altra strada fecero ritorno al loro paese».
Da allora sarà sempre così per chi lo ha trovato e poi vuole rimanere con Lui: bisogna saper cambiare strada, per non perderlo, anzi, per non perdersi…

Epifania: Festa anche dei lontani, degli stranieri, degli esclusi dal sistema. L’apparire della luce di Dio tra le nostre tenebre capovolge i sistemi dei pesi e delle misure da noi stabiliti. Trasforma i meccanismi di esclusione e inclusione da noi codificati. Ci sono lontani che diventano vicini e primi che diventano ultimi. Ci sono pii osservanti delle leggi e maestri di morale che escono dal tempio senza essere perdonati, e peccatori, prostitute ed empi samaritani che diventano modelli di santità. Non è l’etichetta che conta!

Se i Magi riescono ad incontrare e adorare Gesù, è perché Dio, per rivelarsi, non fa preferenze di persone, non chiede prima la tessera di appartenenza (politica o religiosa), non discrimina in base ai titoli di studio o ai diplomi di benemerenza. Non valuta insomma le condizioni di staticità e i piedistalli del passato. Egli va incontro e svela il suo volto a quanti si spingono sulle piste del futuro e aprono i varchi dell’esodo.
Si fa trovare nella casa di ogni uomo reso infante, senza capacità o diritto di parola e di difesa. Si fa identificare da chi ha già deciso di assomigliargli.

Festa di chi sa leggere i segni: «Una stella, guidava i magi nel loro faticoso cammino».
Quanti segni anche per noi, nella natura, negli eventi del tempo, nel cuore dell’uomo, possono diventare frecce direzionali, raggi luminosi che discretamente, nel cuore della notte, orientano i nostri timidi passi verso un paese, sempre incompiuto, dove c’è spazio per ogni uomo. Soprattutto il Bambino, scoperto e adorato nella povertà di un villaggio da questi curiosi investigatori del mistero, è il segno che dobbiamo indagare tra le case e le baracche della terra, se vogliamo rintracciare i preziosi lembi del cielo. È Lui il vero cielo, e ne dobbiamo intuire la presenza oltre il velo di ogni persona, dietro le quinte di ogni scena storica.
Davanti a Gesù i Magi non dicono nulla: di fronte a Lui solo silenzio, ginocchia che si piegano, vita che diventa dono: mirra, oro, incenso.

Preghiera per l’Epifania
(in formato immaginetta)

Preghiera per Capodanno 2022

Il 1° gennaio si celebrano la solennità di Maria Santissima “Madre di Dio” e la giornata mondiale della Pace.

Se il Natale ci ha già mostrato la Sacra Famiglia raccolta nella grotta di Betlemme, quest’oggi siamo invitati a contemplarla nella casetta di Nazareth, dove Maria Santissima, “Madre di Dio” e San Giuseppe, padre putativo di Gesù, sono intenti a far crescere, giorno dopo giorno, il Figlio di Dio fatto uomo per la nostra salvezza.
La Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe è esempio santissimo per le famiglie cristiane, ed ha il suo fondamento nel disegno di Dio: la famiglia cristiana prende vita dall’unione indissolubile tra un uomo e una donna, aperti al dono della vita.
La riflessione di oggi ci invita non solo a rivolgere uno sguardo a Maria, Madre Santa, ma anche a guardare alla S. Famiglia come esempio e modello di ogni famiglia cristiana, imitando le sue belle virtù, tra cui una in particolare: l’Amore.
La Sacra Famiglia è animata dall’Amore che porta al rispetto, all’attenzione, alla ricerca del bene comune, alla pace. Ecco lo specchio su cui ogni famiglia è chiamata a guardarsi, a confrontarsi, riscoprendo ciò che essa è e ciò che deve essere: un mistero d’amore, amore incondizionato che si dona senza riserve.

Affidiamo questo nuovo Anno alla
Sacra Famiglia di Nazareth, modello e ideale di ogni famiglia cristiana, rivolgendo ad essa la nostra preghiera, affinchè ottenga amore e pace nelle nostre case e nel mondo intero. 





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