Il 1° gennaio, Capodanno civile, si celebra la solennità di Maria Santissima Madre di Dio.
Il Dogma della Maternità Divina di Maria fu proclamato dal Concilio di Efeso l’11 ottobre del 431, dove venne affermata la natura umana e divina dell’unica persona del Verbo in Gesù Cristo e quindi venne affermata anche la maternità divina di Maria.
Madre di Dio: il titolo più alto che viene riconosciuto a Maria, Colei da cui Gesù ha preso carne umana, entrando nel mondo e iniziando nel tempo degli uomini la sua missione di Salvezza. Con questo titolo la invocano la Chiesa Cattolica Romana e quella Orientale, attribuendo a Lei il dovuto culto (anche liturgico) e dedicandoLe preghiere di grande bellezza.
Ma la Devozione a Maria, quale Madre del Signore, non riguarda solo la Chiesa come popolo di Dio nel suo complesso, ma anche ciascun uomo, perché proprio di ogni uomo Maria è madre. È una maternità spirituale assunta ai piedi della Croce, quando l’intima unione fra Madre e Figlio viene vissuta nel dolore della separazione più atroce. È una maternità che si esplica come presenza, intercessione, soccorso. È una maternità che si snoda lungo i secoli… e nell’eternità, perché essa non avrà mai fine.

Affidiamo questo nuovo Anno a Maria Santissima, venerata col titolo di Rosa Mistica, nel 55° Anniversario delle apparizioni a Fontanelle di Montichiari (secondo ciclo di apparizioni), rivolgendo a Lei, Madre di Dio, della Chiesa e dell’umanità, la nostra preghiera, affinchè ottenga pace e serenità per le nostre famiglie e per il mondo intero.

→   Preghiera per il Primo Giorno dell’Anno   (in formato immaginetta)